kaonashiodawara

blog di un eclettico originale appassionato del giappone, dei trasporti ferrotranviari e di molte altre cose

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lunedì, 26 settembre 2005

Anche una settimana apparentemente routinaria può avere dei lati positivi tutto sommato, come essrere passato dalla Feltrinelli a fare un pò di provvista di libri, tra cui uno interessante intitolato "Fardelli d'Italia"  edito da Sperling e Kupfer, dove si effetttua una interessante disquisizione sul lamentato declino economico dell'Italia , e sulle cause che retrostanti , che oltre alla mancanza della primissima materia (grigia) stanno spesso e volentieri nella mentalità degli Italiani, e in errori madornali commessi nel passato, di mancati investimenti e mancati accordi tra chi poteva investire nel futuro e non l'ha fatto, e una chiusura patologica nella mentalità delle persone a tutto quanto sia innovativo, sia meritocrazia, sia genialità, sia senso di responsabilità.....ed alla lunga  non poteva essere che il declino il risultato di un tale modo di pensare......leggetelo se potete che è mooooolto istruttivo.................!!! (come saranno le lavatrici cinesi???......)

Postato da: kaonashi a 19:38 | link | commenti (6) |

mercoledì, 21 settembre 2005

Eccomi stavolta  a raccontare del fine settimana trascorso a Valdobbiadene(Treviso), dove sono andato assieme a Vincenzo per andare a trovare Maurizio che abita lì già da un pò di tempo, davvero si è fatto un ottimo diversivo dato che sono luoghi dove raramente ho avuto occasione di passare, e certo posso dire che sono luoghi molto belli per il paesaggio molto distensivo e per le architetture che hanno spesso nei vecchi edifici l'eleganza aggraziata tipica delle ville venete...( tra i quali ci metto anche quella di Sedico, che però è nel bellunese, dove stavano i miei antenati, il fratello di uno dei quali era famoso perchè aveva scoperto come gli egizi pietrificavano i cadaveri e ne aveva dato dimostrazione),.. ..divagazione.....dicevo  che ci si rammarica di non esserci stati più spesso in passato, per il resto abbiamo visto la casa di Maurizio che è al pianterreno di una villetta stile antico ed infatti ha i locali molto grandi nonchè numerosi con un bel prato davanti all'ingresso, e la cucina con tanto di camino e legnaia, veramente un tempo si aveva un senso del confort molto maggiore di ora nel progettare le case !! Ivi abitano Maurizio e Raffaele, che però è in attesa di essere ritrasferito in Campania, abbiamo poi fatto un blitz a Feltre che non vedevo da 25 anni, e bellina me la ricordavo e molto bellina l'ho ritrovata, accidenti però alla pioggia pesante ed insistente che c'era e rovinava tutta la veduta, però è davvero gradevole tutta quella fisionomia cittadina a palazzotti in stile tipico della Serenissima, e quell'atmosfera da montagna che ricordava Andalo ^__^

Poi tra l'altro Maurizio cucina molto bene...eheheheh  comunque abbiamo anche provato l'ebbrezza di andare a mangiare la pizza all' albergo Torre e ad assaggiare il Prosecco da Storti, il tipico prodotto della zona in un tipico locale della zona! Squisitisssssssssimiiiiiiiii^_____^  ..Se solo il tempo avesse fatto un pò meno schifo... sempre pioggia e questo anche se i vignaioli della zona usano sparare cannonate al cielo per non farla cadere....ohhhhi....ecco perchè pioveva così tanto a Feltre  E visto che si sta parlando sempre di escursioni accenno anche a quella fatta a Nizza il 4 scorso, così mi son pure tolto lo sfizio di vedere i lavori del tram e la ferrovia di Tenda...molto bella questa..anche se luoghi che sembrano abbandonati.....mah.......  Auf  wiederhoeren...

Postato da: kaonashi a 22:18 | link | commenti (4) |

mercoledì, 14 settembre 2005

E per concludere la descrizione dei soggiorni estivi non si può non menzionare il soggiorno ad Andalo dove vado pressochè tutti gli anni, e andare lì infatti significa potere rilassarsi come si deve sfuggendo la calura estiva ed il senso di claustrofobia di Milano e di Chiavari, infatti rispetto ad altre località di montagna è meno rovinata dalla speculazione edilizia, anche se per colpa dello sci hanno creato dei pessimi squarci nelle abetaie per allargare le piste da sci a seguito del potenziamento dei nuovi impianti  di risalita e certo per me che l'avevo vista da quando avevo due anni..e me la ricordo pure abbastanza bene  il confronto rispetto ad allora è mooolto marcato  considerando che una volta era tutto una distesa di prati senza tutti quegli alberghi fatti dopo e aveva una rusticità molto maggiore di oggi, anche come case ora si tende a scimmiottare lo stile tirolese, ma le case tipiche del posto non avevano la massiccia presenza del legno a coprire le mura della casa, (ma i fiori abbondavano comunque), tuttavia come paesaggio è davvero rimasto molto bello e consente diverse possibilità di muovere le gambe e di scattare fotografie a iosa, poi c'è la zona del parco del lago temporaneo (solo in primavera) che è molto bene attrezzata sia per oziare sia per attività sportive (credo che ci siano andate delle squadre in ritiro molte volte)(ottima tra l'altro per intrattenere anziani e famiglie con bambini) ed oltre modo si mangia lì veramente benissssssssimo  la cucina locale è molto saporita pensata per boscaioli mi sa ....insomma speriamo di esserci anche l'anno prossimo anche per vedere la nuava telecabina ad 8 della Paganella, fabbricata dalla Doppelmayr  e la nuova seggiovia che volgliono fare sopra Molveno (mah speriamo che la diano alla Graffer che se no rimarrebbe solo il dupolio Leitner-Doppelmayr a fabbricare impianti.....ok alla settimana prossima gente^__^

Postato da: kaonashi a 20:43 | link | commenti (5) |

venerdì, 09 settembre 2005

......e poi fare l'escusrione ad Amanohashidate, questa baia stupenda paesaggisticamente considerata uno dei tre punti panoramici più belli del Giappone, questa baia che non ha quasi nulla da invidiare a quella di Rio de Janeiro per l'architettura paesaggistica che la natura ha lì compiuto, si vede questa striscia di terra con la pineta che attraversa il mare e conseguentemente si vede la foresta  di pini attraversare la baia, ma l'effetto viene mooolto suggestivo salendo sulle due seggiovie (senza barra di protezione) che al lato sud ed al lato nord rispettivamente portano ai punti panoramici, e si usa vedere quel panorama a testa in giù per avere l'impressione che la fila di pini salga sino al cielo

..........bello sentire il contatto ravvicinato delle foreste ed essere arrivati sin lì  attraversando un paoesaggio verdissimo di foreste e risaie, diverso dal giappine urbanizzato che tanto si conosce, sembra di essere nelle foreste di Totoro o di Mononoke Hime, e lo strano effetto di attraversare una pineta e vedere acqua a destra e sinistra, e poi l'atmosfera da villaggio rurale che c'è li in paese con le casette tipiche, ed il treno grigio bitonale con la protuberanza , treno regionale per loro ma mooolto più comodo dei nostri e con segnato sul marciapiede dove si fermerà la tua carrozza....

e ritornare con l'autobus 17 al mitico Sanzen In , tempio e zona dove si respira a pieni polmoni l'atmosfera jap, con questa zona agricola stretta tra i boschi ( sembra quasi di essere in Inuyasha e che qualche demone o spirito dei boschi debba saltare fuori improvvisamente) ed i due templi carichi di suggestione mistica e con ricordi struggenti, questa strada in salita  accanto al torrentello con i negozietti per turisti e l'assaggio gratis  del te locale molto speciale ,questa veranda sul giardino e l'altra veranda accanto alla sala di culto principale con veduta sul giardino dell'Ojo Gokuraku, l'antico padiglione del complesso,  e la sala dei sutra, ..............quanto martella il ricordo.......................e poi l'escursione ad Arashiyama, quel giardino stupendo e lo scenario del paesaggio in prestito , le sale interne quel fiume larghissimo usato per la pesca dei cormorani, la soba mangiata in quel ristorantino,   la rana vera che sembrava finta nel ruscello ,   l'expo di Nagoya ......................bellla....e già descritta sul forum di Noraneko 

il ritorno in Italia io sull'aereo dell'Austrian Airlines con a destra il film degli Incredibili,  (in giapponese stretto...) davanti i manga di Inuyasha e Naruto a sinistra la Siberia (bel paesaggio peccato le nuvole) dietro viaggiatori silenziosi  e all'arrivo Vienna sotto le nuvole MA PERCHE' NON E' QUESTA LA META DEL RITORNO????? Non sarà perfetta come città MA DOPO AVER GIRATO IL MONDO PROPRIO A MILANO DOVEVO RIENTRARE????????? AHHHHHHHHHHGHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!.....sfogo

Postato da: kaonashi a 22:27 | link | commenti (1) |

martedì, 06 settembre 2005

... e tornare con quegli autobus coi sedili in velluto, dopo avere assaggiato un pò di ingorghi stradali senza concerti di clacson ( .....perchè solo due linee di metrò  e pure non vicine ai luoghi turistici.....ahhhghhhh!!!!) sino alla zona del Ginkaluji trovando la fila di negozi e negozietti forniti di ogni genere di souvenir per turisti e rivedere la bellezza del padiglione d'argento e della montagna di sabbia con tutto il giardino dove la veduta cambia continuamente seguendo il sentiero interno, però che bella sensazione...non uscirei più di qui......  E poi riandare verso sud seguendo il Tetsugaku no Michi, il sentiero della filosofia, sentiero che costeggia un canale in mezzo ad alberi stradine per altri templi, villette compresse e non, macchinette automatiche delle bibite che spuntano di tanto in tanto, che spettaccolo, carpe grossissime nel canale e pure i pescetti che si vedono in Inuyasha, e questo rumore di cicale, continuo intenso insistente,  che è una colonna sonora praticamente........

e rivedere l'Heian jingu e lo Yasaka Jinja, i due più famosi santuari scintoisti di Kyoto, tutta quella continua presenza dei Torii i portali di ingresso alle zone sacre, lo spiazzo enorme dell' Heian Jingu, con il contorno delle colline che attornano Kyoto, la zona del culto e la presenza silenziosa delle bancarelle degli Omikuji e dei Fuda, l'immagine degli Omikuji appesi ai fili e ai rami degli alberelli , il rumore del gong per richiamare l'attenzione delle dvinità allo Yasaka Jinja, quel colore rosso inconfondibile sempre presente, lo scorrere dell'acqua dei lavatoi all'ingresso delle zone sacre,  le offerte di sake alle divinità.....sensazioni indimenticabili...........passaggio di donne in Yukata, il volo e il gracchiare  di alcuni corvi, rumore di battito di mani, il gesto di inserire le monete nelle macchinette delle bibite e di vedere accendere le luci di quelle acquistabili, ormai un rito del viaggio..............

entrare in una fumetteria e vedere che sono attualmente Naruto Umisaru e Nana i manga che vanno per la maggiore , almeno i più reclamizzati, riuscire a prendere i numeri 39-40-41 di Inuyasha in lingua originale ed altrettanto i numeri 25  e 29 di Naruto per potere fare un adeguato esercizio di giapponese  (.....effettivametne è un jap pesante quello usato specialmente nel primo, espressioni rozze, dialettali, antiche, si mangiano le parole..ecc...mah...) il gusto di ordinare i menù fissi coi piatti riprodotti nei modellini in plastica sperimentando le varie delizie della cucina jap^________^  , il gelato al the verde ^____^  favolosiiiiiiii.......e poi vedere il tempio Tooji con la pagoda caratteristica e la statua del Yakushi Nyorai (il Buddha della guarigione e dei due Bodhisattva suggestivissimo come ambiente .....

 

 

Postato da: kaonashi a 19:54 | link | commenti (3) |

lunedì, 05 settembre 2005

Davvero favoloso.....

lo spettacolo del monte Fuji che emerge dalle nuvole e la sensazione di stare ritornando in jap...e rivedere il corridoio che porta al minimetrò dell' aeroporto di Osaka con il cartello di benvenuto in tutte le lingue,...il brusio ovattato della sala  del ritiro bagagli, rivedere l'accesso alla stazione dei treni dopo il ponte pedonale e quella biglietteria tanto assomigliante ad un'agenzia viaggi in fondo a sinistra......ritrovare le macchinette automatiche delle bibite e gustare quel the al limone pagato con le monetine conservate dal viaggio precedente il treno speciale Haruka davanti agli occhi aspettando che finiscano le pulizie per entrarci per tornare a Kyoto.........e intanto stanno pulendo la scala mobile con un accuratezza manco fosse un lampadario di cristallo del 700..........son tornato in Giappone.....non è un sogno...................

e potere di nuovo sentire il brusio della stazione di Kyoto e avere sotto gli occhi l'imponenza di questo edificio modernissimo che stupisce per grandiosità e originalità progettuale, dove dalla hall centrale si dipartono due scalinate lunghissime in direzioni opposte consentendo una vista mozzafiato e i collegamenti con i diversi servizi man mano che si sale tra cui una grossissima sede di Isetan, e dalle estremità delle scalinate una passeggiata aerea consente già di avere una notevole vista della città, ed intanto si viene letteralmente inondati dalla visione dei negozi, ristorantini che sul luogo sono onnipresenti , tutto quello che è stazione si compenetra con tutto quello che è commerciale,  l'elegante vivacità del centro commerciale Porta sotto la piazza della stazione, ove si trova di tutto e che è in continuo con la stazione sottostante del metrò di Kyoto....

riprendere l'autobus che porta al Chion -in e respirare di nuovo quell'atmosfera suggestiva che si avverte appenda varcato il Sanmon  il triplice portone che delimita l'ingresso, percepire l'anima e la storia di kyoto dentro e fuori di questi edifici sparsi...rivedere quell'incensiere esterno del fumo sacro usato spesso come sfondo per fotografie,.il rito del Nenbutsu che si svolgeva all'interno del padiglione centrale, l'interno diquesto in giallo e marrone prevalente, la raffinatezza degli arredi interni, questa continua melodia salmodiata che si sentiva e vedeva ripetere, il rumore del lancio delle monete nelle casse di legno apposite e la frescura interna senza aria condizionata.......e poi  la veranda esterna e l'Uguisi Bari, il pavimento antiintrusione costruito con un accorgimento di chiodini interni che consentono di emettere un fischio al passaggio di una persona e dels uo peso , costruito per evitare incursione di Shinobi , cioè di Ninja, ed il giardino con la quiete che solo i giardini giapponesi riescono a dare, con i cespugli che rappresentano le nuvole le rocce minori che rappresentano i Bodhisattva e la roccia maggiore che rappresenta la discesa nell'universo del diyani Buddha Amidha, il Buddha cosmico dello spazio occidentale dell'universo.........segue

plin..plon.!...in attesa di proseguire si comunica che Sephirot tornerà in internet e quindi in chat per ottobre così mi è stato comunicato

Postato da: kaonashi a 19:26 | link | commenti |