kaonashiodawara

blog di un eclettico originale appassionato del giappone, dei trasporti ferrotranviari e di molte altre cose

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lunedì, 27 febbraio 2006

Sono stato a vedere Torino questa domenica  in occasione delle olimpiadi , e l'effetto era molto particolare per la gran quantità di folla che girava per il centro, dove sono subito andato prendendo il 13 da Porta Susa,  Si vedeva infatti che c'era stato uno sforzo speciale di abbellire la città e quest'atmosfera di festa che permeava tutte le strade. Solo che il risultato complessivo era rovinato secondo me dai cantieri ancora presenti come quello di piazza Vittorio Veneto per un autosilo a quanto pare e peggio ancora da tutto quell'allestimento messo in piazza Castello per creare la medal Plaza e che di fatto  bloccava mezza piazza con transenne e tornelli di sicurezza , in sostanza avviene che  dei turisti o viaggiatori arrivino dal di fuori per apprezzare le tante bellezze della città  e si trovano la vista ed il passaggio sbarrati da transenne e cantieri di modo che si fa fatica poi a cogliere, apprezzare e fotografare la particolare fisionomia della città e dei suoi luoghi storici artistici e questo perchè è stata allestita in centro una baracconata che poteva essere allestita benissimo in una zona esterna della città, a tutto vantaggio sia della zona periferica ospitante  (ma non si poteva fare chessò a Italia 61) sia del centro che sarebbe stato pienamente fruibile dai turisti ed apprezzato meglio senza l'invasività degli allestimenti posticci , già che sinora Torino è stata ingiustamente sottovalutata parecchio turisticamente ed artisticamente^^"". Dopo il rituale pranzo al self service Brek di piazza Carlo Felice (una tradizione da tempo dei blitz fatti a Torino) di nuovo in piazza Castello a vedere se passava la Moncenisio (la vettura tranviaria storica), e poi a Porta Susa a prendere finalmente il metrò arrivando appena in tempo per l'apertura del servizio spostata alle 14,00 a causa della notte bianca precedente,  finalmente sono salito su questa metrò che a Torino era attesa da settant'anni, da quando negli anni 30 del secolo scorso avevano rifatto la via Roma e costruito la predisposizione della galleria sotto la via stessa se non sbaglio nel tratto attaccato alla piazza San Carlo, tratto che poi venne adibito a parcheggio per decenni. E poi nel 1975 la nuova giunta di allora aveva perso i finanziamenti per non averli usati e gli stessi erano stati dirottati a Napoli,  la stessa che poi fece il progetto delle 5 metrò leggere della "Rete 82" e la pagliacciata delle "gestioni provvisiorie" automobilistiche e tranviarie...

Passata divagazione....ho percorso ovviamente tutta la linea da Porta Susa a Collegno.......ohi non sarà un caso che sia stato messo lì il capolinea???...chi è di Torino capisce per cosa è famosa storicamente Collegno   e devo dire che dal punto di vista tecnico è un vero gioiello di linea  splendida l'idea della guida senza conducente con la possibilità di vedere dalla prospettiva dell'autista..e din ffti la vettura davanti è affollatissima e si fa una fatica a starci perchè tutti vogliono giocare al conducente........ehhhhmmmmmm^^

Ottima poi l'idea delle porte di banchina antisudicioni, antisuicidi ed antiraffiche di vento, bella l'illuminazione spinta, ...ma ..arrivano le critiche..ohi..un pò fredda l'architettura e l'arredo , troppo uso di grigio secondo me, per una città dal clima freddo ci vorrebbero dei colori più caldi per gli ambienti sotterranei, e difetto peggiore la portata della linea è  troppo bassa perchè i treni sono troppo stretti e le banchine di stazione sono troppo corte  , queste  dimensioni andrebbero bene per Brescia o Verona, massimo per Bologna, ma non certo per Torino, non vorrrei che con la routine avessero dei seri problemi di portata insufficiente...^^"  considerando che deve essere servita tutta la zona di Rivoli  in prospettiva.... mah.....!! Al ritorno due uscite nelle stazioni rispettivamente di "Massaua" e "Principi d'Acaia" per avere un'idea migliore dell'opera e delle zone (accidenti avessi preso il  6 e l' 1 dal 1979 e negli anni  ottanta e novant^^") e poi mi fiondo in Corso Re Umberto con il 13 ed il 63 per andare a trovare gli amici di famiglia che avevano la casa a Chiavari sino a due anni fa,  e dopo i convenevoli, ci sono anche Elena e Camilla venute da Belluno, ed il nuovo acquisto un cagnolino di razza e pedigree  chiamato Charlie .......KAWAIIIIII!!!!!!!  (e a quanto pare mi scambia per un gelato da tante leccate che mi vuole dare) si va a vedere la zona del vecchio stadio in versione olimpica, tutto transennato,e polizia dappertutto, ma si capisce che i restauri del vecchio Comunale, già Stadio Mussolini sono stati molto accurati, anche se il traffico ne risente ed il benzinaio dell'angolo sud est degli ingressi alla zona olimpica, amico del mio amico,  brontola del calo di affari..c'e sempre un rovescio della medaglia, ma è bello comunque che ci siano state queste olimpiadi

Postato da: kaonashi a 21:25 | link | commenti (2) |

sabato, 25 febbraio 2006

Cercasi fiera di anime e manga con spazi sufficienti per muoversi e magari con prodotti disposti in modo facile da trovare quello che si cerca

.....Ok non è bello iniziare con una brontolata ma se in una fiera di anime e manga i prodotti non mancano ma manca lo spazio vitale per muoversi, e questo nonostante il sabato non sia la giornata del pienone, finisce che non si riesce ad avere la calma per cercare tutto quello che si vuole trovare e scoprire...ad ogni modo manco a farlo apposta si è pure saltato il pranzo tanto c'era da essere assorti a vedere cosa potesse saltare fuori da comprare o vedere, previsto o imprevisto che fosse.Comunqe ho preso "Interlude" un anime in lingua originale di cui avevo letto una recensione positiva e che dall'aria che tira mi sembra difficile arrivi presto nelle videoteche tradizionali. In ufficio invece visita di un mio Senpai ora in pensione (collega più anziano per chi non pratico di jap) che ha detto critiche salaci sulla gestione dei vigili e sulle politiche del traffico a Milano...ma di certo so che troppe volte nella pubblica amministrazione si da retta agli sproloqui dei consulenti dalle braghe lucide, piuttosto che sentire la voce di chi ha esperienza sul campo.

Postato da: kaonashi a 20:02 | link | commenti (1) |

mercoledì, 22 febbraio 2006

E in questi giorni devo pure fare l'azzeccagarbugli per l'idrogeno che bisogna fare pure partire una stazione riofrmimetno sperimentale....ammesso che abbia sul serio un futuro come carburante.....si vedrà....per ora è uno strombazzamento pubblicitario..a parte gli autobus dell'aeroporto di Monaco....(ehh la mitica Bayerische Motoren Werke) . per il resto ho una bella lista di cose che vorrei fare nei prossimi due mesi .....finanze e tempo permettendo..... - andare a Torino a vedere il metrò nuovo atteso da decenni - andare a Brescia a vedere se marciano i lavori del metrò - andare a vedere la Galleria Estense di Modena - fare un nuovo fine settimana a Londra e fare provvista di testi jap - riuscire a combinare l'uscita con Bruno e Andrea M.- - organizzare l'uscita con Maurizio R. quando viene da Valdobbiadene -  andare alla Fumettopoli ed alla Cartoomics - andare a fare quattro chiacchere con quelli della banca e dell'assicurazione -  ...insomma ci vorrebbe un bimestre lungo 100 giorni....^^"" accidenti

Postato da: kaonashi a 22:35 | link | commenti (1) |

lunedì, 20 febbraio 2006

Ecco che è passato un altro fine settimana questo caratterizzato dall'appuntamento annuale con la Borsa del Turismo, e questo sapendo già dall'inizio che si troverà un bolgia indicibile (......fgià perchè altrimenti che ragione avrebbe di esistere.......) che si prenderanno chili di depliant che poi non serviranno in pratica...^^" perchè uno le idee su dove vorrebbe andare ce le ha già anche se sono sfuocate magari. Ad ogni modo era un poò più interessante degli anni scorsi  e ho setacciato un bel pò di padiglioni ( belli quelli dell'Argentina e dell'Austria e della Thailandia) Ieri poi sono andato da mia zia ed assieme anche ad Elisa, Colin ed Emily abbiamo festeggiato con due giorni di anticipo il compleanno di Andrea.Ed Emily che ha solo tre anni e si mette già di sua iniziativa a volere riordinare tutti i piatti e le stoviglie dopo mangiato...che stella..!! E ha uno spirito di osservazione incredibile tra l'altro, nota persino le piccole crepe sui muri..

 

Postato da: kaonashi a 20:49 | link | commenti (2) |

mercoledì, 15 febbraio 2006

Ah poi dovevo dire che dopo il viaggio di ritorno da Bratislava abbiamo incontrato all'aeroporto di Bergamo Elisa e Colin, che a loro volta tornavano a Milano da Kilmarnock, così si è fatto il viaggio di rtorno a Milano insieme. Ed ovviamente ho aggiornato la

Mia galleria fotografica

Mentre oggi in ufficio un mio collega  ha portato le foto del suo viaggio di nozza in Guatemala-Yucatan veramente splendide e si è così improvvisato un tequila-party con la tecnica dei luoghi suddetti, che consiste nello spalmare la parte del dorso della mano posta tra l'indice e il pollice di succo di limone, metterci il sale sopra, leccare con cura, e poi soltanto dopo di questo bere la razione di tequila, non è male come effetto, che a molti da effetti pesanti come bevanda^^" (non a me eheheheheh......!!!) Alla prossima gente^_^

Postato da: kaonashi a 20:23 | link | commenti (4) |

martedì, 14 febbraio 2006

Una nuova curiosità e la voglia irrefernabile di vedere un luogo straordinario che non vedevo da quasi 24 anni  e ne è venuto fuori il week end a Bratislava con blitz anche a Vienna. La spedizione, con Andrea, è cominciata all'alba del giovedì trovandosi alla Stazione Centrale per andare a prendere il pulmann per la'eroporto di Berganmo che le avilolinee a basso costo spacciano agli stranieri epr aeroporto di Milano, senza dire che l'autostrada Milano-Bergamo è la più congenstionata in assoluto.............Sorvolando sulle due ore e passa di ritardo arriviamo all'aeroporto di Bratislava dove è tutto innevato ed anche parte della pista ma con un sole da abbronzatura per l'effetto albedo che crea. Visto che l'aeroporto è vicino al centro ci si può arrivare con l'autobus 61 a condizione di avere la moneta in corone slovacche, dato che non c'è laternativa alla macchinetta automatica dove è scritto tutto e solo in slovacco  e si scoprirà naturalmente che non sono molti qui a parlare inglese^^". E così alla fine si è arrivati al centro di Bratislava con un autosnodato dei modelli Ikarus di fabbricazione ungherese ai tempi del Comecon, dopo che nel tragitto si ha una panoramica della sovrapposizione dei tempi nuovi con i vecchi visto che si vedono sia i casermoni popolari e le ciminiere degli anni del precedente regime sia i grandi magazzini tipo l'Ikea e il traffico intenso composto da Volkswagen e Skoda.  Dopo la sistemazione in albergo passiano subito all'esplorazione della città che è piuttosto piccola rispetto a quello che si è abituati di solito in Italia, però la città vecchia è veramente molto bellina, con  molte stradine caratteristiche e vecchi palazzi accuratamente restaurati, con la cura che si capisce essere stata data ad una capitale che ha soltanto da poco tempo questo ruolo. Si capisce ancche che è pulita ed ordinata anche se la neve ed il ghiaccio coprono tutto o quasi e la nevicata serale sarà una costante durante il soggiorno, così come il rischio di scivoloni dato l'andamento a saliscendi delle strade della città vecchia; questo mentre il freddo locale non è l'umido asfissiante della val Padana ma è un freddo di folate di aria gelida lente e leggere ma implacabili.Molto interessante anche il viale della riva lungo il Danubio,  ed il castello che incombe sulla città da cui si vede un panorama niente male sulla città e sul Danubio, anche se non sembra un gran che visto da vicino^^" . Per mangiare non cìè una grandissima off erta, anche se la qualità poi non è male che si vogliano mangiare le specialità locali ( non male il riso con le fette di maiale^__^) sia che si voglia qualcosa di straniero....immancabile il Mac Donald ovviamente, vicino alla strada più grande del centro. Poi visto che la città ha un interessante rete tranviaria e filoviaria ce ne siamo approfittati per vedere anche le periferie che non si capisce un paese se ci si limita a stare nei centri storici, interessante la presenza dei vecchi trm modello Tatra fabbrivati ai tempi del Comecon ed ancora in funzione mentre l'azienda tranviaria locale è moooolto premurosa per farmi sentire a casa mia organizza un magnifico guasto tranviario con diversi convogli fermi per ragioni ignote..proprio come a Milano..cosa non fanno per non far sentire spaesati i turisti!!! Si capisce però che qui il benessere economico c'è dal traffico e dai negozi, troveremo infatti anche dei centri commerciali niente male nei nostri giri ,tra cui anche un grandissimo Carrefour .

 

Ecco intanto una panoramica invernale del Danubio, poi di sera offre abbastanza per le sue dimensioni, vediamo dei locali di musica latino americana, dove però se si capisce che san suonare c'è una puzza di fumo allucinante che quasi ci vuole la maschera antigas ...ma quando si decidono a dare un pò di divieti anche qui!!!!????? Andrea ha trovato comunque  qui un locale di musica cubana che gli è piaciuto parecchio...dice che è il migliore che abbia visto del genere..si chiama Habana o qualcosa  di simile .....( io invece la musica cubana e Cuba li sento come una musica ed un paese lontanissimi dai miei gusti^^")Sabato 11 mentre Andrea preferisce il relav x e lo shopping  vado alla stazione e prendo il treno per precipitarmi letteralmente a Vienna non molto lontana da lì e che soprattutto è ormai da troppo tempo che volevo rivedere, a costo di prendere a spallate il treno per farlo andare più veloce^__^ .....sì perchè erano ormai quasi  24 anni  dalla terza decade di aprile del 1982 che non ci venivo  infatti ci ero stato in gita con la scuola ....e dopo un paesaggio innevato ed il passaggio della frontiera....chi è nato circa dall'86 in poi non si può rendere conto dell'effetto piscologico che faceva questa frontiera che poteva essere il fronte ed il simbolo di una terza guerra mondiale , si nota che delìex cortina di ferro non è rimasta traccia a meno che quelle baracche in legno tipo pescatori non ne siano un residuo.....,Dicevo finalmente si arriva alla Sudbahnhof  di Vienna, un regalo dell'occupante russo alla città negli anni 45-55 se ricordo beme e che sembra architettonicamente l'unione di due scatole di scarpe messe ad L...aspettando la nuova stazione.....eppure la preferisco alla centrale di Milano... In ogni caso prendo subito il tram 18 così come si era fatto 24 quasi anni fa per andare sino a Margaretengurtel , sapendo che questa volta sarà più bella della prima e perchè.....perchè i mie compagni di scuola non ci saranno^^"...triste....crudele..... ma purtroppo  vero ...la sentirò questa sensazione di leggerezza al confronto con un possato lontano che pure sembra ieri......molto triste. Da Margaretengurtel salgo sulla metrò U4 per andare ad Huetteldorf  e vedere l'ostello dove si era soggiornato allora, ed il quatiere della periferia ovest viennese da un effettto supersuggestivo sotto la nevicata abbondante, il tempo di fotografare ciò che non sembra cambiato affatto e di nuovo sulla U4 per la Karlsplatz e per vedere la galleria sotterranea dell'Opernpassage che allora sembrava grande e sgargiante ora sembra piccola e mostra i suoi anni, dopo avere visto Shinjuku eppure chi lo poteva immaginare che avrei visto Tokyo quando avevo quell 'età??? Era l'irraggiungibile nell'immaginario di allora^^"Quindi rivedo la Kaertner Strasse di fatto la principale via commerciale del centro di Vienna ora molto bombardata di insegne pubblicitarie, quasi da estremo oriente, e vado a mangiare una SQUISITA  Wienerschnitzel al ristorante della catena Wienerwald in una vietta laterale, dopodichè rivisitato il centro di Vienna, rivedendo il Graben e cercando isenza trovarlo (eliminato?) il primo MacDonald dove allora ero stato,  dalla Stephansplatz salgo sulla metrò U1 per andare a vedere la zona dell'Onu  ed il tronco della U1 che venne aperto nell'autunno 1982 dopo che ci ero stato, molto interessante il quartiere con il parco del vecchio Danubio, il ramo secondario del Danubio ghiacciato e i grattacieli dell'istituzione suddetta....e il solito venticello gelido leggero e costante tipco di questi inverni^^". Riprendo la U1 e cambio di nuovo alla Stephansplatz per vedere la U3( sorprendentemente meno profonda della U1) che non esisteva allora e perciò sino a Simmenring il capolinea nonche ultima stazione della rete ad essere inaugurata, questa in profondità notevole.E da lì con il tram numero 6 (che spasso le vecchie vetture con i rimorchi^__^) attraverso un bel pò della periferia viennese molto grigia e anonima qui in verità.... e riarrivo tramite Margaretengurtel alla stazione Ovest dove riprendo la U3 per andare sino a Ottakring l'altro capolinea nonchè la penultima stazione inaugurata ( che gli è saltato in mente di progettarla in sopraelevata^^" si sente tutto il freddo viennese addosso quando si esce dalle vetture^^"....) E riprendo la U3 per tornare tramite poi la U1 alla Sudbahnhof per rientrare a Bratislava.......e quanto apparirà squallida Milano al ritorno..................il rovescio della medaglia dei viaggi nei posti dove ci si sente a proprio agio....

 

Postato da: kaonashi a 18:47 | link | commenti (2) |

mercoledì, 08 febbraio 2006

Almeno sembra che i problemi ai pc in ufficio siano finiti, intanto vedremo se ci saranno traslochi di ufficio in vista che ogni nuova gestione  vuole sempre dire la sua e per far vedere di esistere fa spostare gli uffici per dare l'illusionismo della dinamicità........il tempo dirà chi ha ragione. Ed intanto sento sempre notizie di gente che hanno problemi di salute, conoscenti più o meno vicini in condizioni anche pesanti. che sapere tutto questo bollettino medico  per il periodo gelido e uggioso attuale è proprio un toccasana per il morale (ironico) Ok  a lunedì prossimo gente e speriamo con qcosa di più allegro^^

Postato da: kaonashi a 21:07 | link | commenti (2) |

lunedì, 06 febbraio 2006

Febbraio sarebbe piuttosto insipido come mese, non fosse per il carnevale, (in un mese non adatto secondo me ..mah) ma poi si è stufi dell'inverno che dura ciononostante; comunque da segnalare la mostra vista sabato della collezione Cernuschi alla Villa Reale di Monza, verteva principalmente sulle suppellettili che questo banchiere residente a Parigi aveva raccolto durante i viaggi in Giappone a fine 800 periodo nel quale gli acquisti di prodotti dell’artiginanato giapponese ( notevoli i bruciaprofumi a forma di animale dal corvo al drago ad esempio)  erano una moda tra i ricchi europei di allora, e in loco c’era tanto di degustazione di diverse qualità di the del'estremo oriente. Certo che se solo il luogo fosse un po più comodo da raggiungere, oltremodo la villa stessa è conciata piuttosto male, probabilmente all’estero sarebbe valorizzata come un gioiellino e cionostante si presentava piuttosto fatiscente e pure con le persiane scassate, per non dire poi della fanghiglia dei vialetti interni ai giardini,  a causa della neve che a Monza era rimasta ancora e che nessuno aveva spalato.

Postato da: kaonashi a 20:14 | link | commenti (3) |

venerdì, 03 febbraio 2006

Il centro di Milano a volte da l'impressione di stare morendo e di essere sempre meno accogliente, , qeusto pensavo durante uno sgranchimento di gambe in pausa pranzo, ....ma è incredibile quanti locali e vetrine deserte si vedono da un po di tempo a questa parte un netto peggioramento rispetto a otto anni fa ad esempio  ed infatti: sono spariti il Duomo center con il Virgin  Megastore,  e la cooperativa il libraccio, sparito l'altro self service vicino all'ufficio, sparita la libreria di via Dogana, sparito il punto Infoparchi sempre in via Dogana, sparita la sede della Tirrenia in via Giardino, sparito il meganegozio della Chicco in via Marconi, sparita la libreria della Sei in via Cappellari, sparita l'agenzia viaggi Rinaldi,  e che cosa si vede oggi in cambio? Solo vetrate vuote e stato di abbandono......e magari col rischio di fare venire in futuro qualche altro insulso e irritante  negozio di moda  di utilità sociale pari a zero,  ce ne sono già troppi a Milano  di locali del genere, e la città per essere accogliente di ben altro ha bisogno...o si vuole da parte di qualcuno ridurre il centro solo a un titolo da smerciare in qualche borsa anche se sostanzialmente un titolo che rappresenterebbe una cittadella di morti viventi dove si lavori e si speculi  e basta? Io non approverò mai nulla del genere (non c'è un emoticon che indica un bel pugno sul tavolo?????) In questi giorni poi il Comune che pretende di essere un faro per gli altri ha preso un virus che da tre giorni paralizza i computer........che bravi!!!..(ironico) .......Bella figura da Ridolini per chi pretende di organizzare le olimpiadi, o è bacato l'antivirus o sono bacati quelli che stanno in ufficio o sono bacati quelli che devono riparare i guasti, o sono bacate tutte e tre le categorie.....ipotesi alternative non ne vedo...... che ne dite?

Postato da: kaonashi a 23:40 | link | commenti (2) |