kaonashiodawara

blog di un eclettico originale appassionato del giappone, dei trasporti ferrotranviari e di molte altre cose

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martedì, 27 giugno 2006

Ottimo    che sia tornato a funzionare l'Adsl così ho finalmente caricato le fotografie portoghesi sulla  Mia galleria fotografica   ,  per il resto ci sentiamo la settimana prossima...auf Wiederhoeren.........!!!

Postato da: kaonashi a 22:36 | link | commenti (3) |

domenica, 25 giugno 2006

Cena con amici di CDo zona Ripamonti ottima con Leda e Romolo che hanno cucinato pesto alla siciliana favoloso (e non sono siciiani) Stop - Notte bianca con cosplay a Yamato video di buona qualità ma poca quantità Stop - Arrivato sms che dice che stanno riparando adsl ma per ora ancora fermo - Stop Bruno ha detto che anche adsl di casa di sua madre fermo per un mese -Stop ..............oggi post telegrafico- Stop

Postato da: kaonashi a 20:15 | link | commenti (1) |

giovedì, 22 giugno 2006

Intanto in questi giorni l'adsl è sempre bloccato quindi ci si connette con un sistema che fa da pezza a 56 mb quindi descrizione sintetica del post Portogallo:

Lavori verniciatura dei muri fatti in casa  e quindi tra spostamenti ed altro una settimana in subbuglio..meno male che il lavoro è stato fatto benissimo in azzurro e in giallo a seconda delle stanze e pochi miasmi di vernice rispetto a quello che si pensava:-)

Lavori in corso finalmente per retarurare ascensore di ufficio che era fermo da quattro anni

Grigliata da Bruno ed Emy  l' 11 Giugno  a Bareggio anche se il suo compleanno era il 5, e Andrea M. nell'occasione in gran forma con la verve comica ormai leggendaria...e nuova fidanzata cui andrà a vivere assieme tra poco

ma quando si riattiva l'Adsl???????

Postato da: kaonashi a 21:03 | link | commenti |

venerdì, 16 giugno 2006

Dunque non ci si sentiva da un bel pò ma dacchè son tornato ci sono stati problemi e ci sono tuttora con l'Adsl ..comunque per ripartire da dove si era arrivati..................

E Portogallo fu…J eccomi tornato dalla vacanzina lusitana durata dall’ 1 al 6 Giugno, davvero molto bella Lisbona e pure Cascais non è male.

 

1 Giugno..partenza dalla Malpensa 1 con l’aereo Fokker 100 della PGA, e ad onta del nome è un md 80 in minore posto che Fokker nell’immaginario sono sempre stati gli aerei ad elica, e questa volta il tempo consente di vedere tutto il tracciato con tanto di panorama su Aix en Provence e su Madrid, spettacolare la veduta delle quattro piste a V parallele dell’aeroporto di Barajas che con queste è diventato il più grosso d’ Europa per estensione. Si atterra a Lisbona Portela che per fortuna è appiccicato alla città come aeroporto e siccome è in zona collinare sembra quasi di toccare le case scendendo. Ia valigetta tedesca che da anni segue le mie trasferte arriva quasi subito e aspetto per un po’ l’autobus 91 che è la linea espressa per il centro città, impressione di traffico intenso e di urbanistica che predilige le grosse costruzioni e i grossi viali, come il resto del soggiorno confermerà. Scarico il bagaglio in albergo e mi avvio verso la vicina praca Marques de Pombal  nodo cruciale del traffico cittadino a forma rotonda e da dove inizia l’avenida da liberdade

 

che porta verso il centro, ovviamente questo viale è di enorme larghezza con due grossi parterre pedonali ai lati, e da qui arrivo alla Baixa la parte bassa della città che la sola in piano in un’urbanistica collinosa, si capisce che questa è una speciale città con unìatmosfera speciale, tutto è volto alla ricerca della monumentalità marcata che da proprio la sensazione di essere nella capitale di un’impero,  grosse piazze animate con monumenti alle figure storiche, mentre nelle vie della Baixa una forte densità commerciale, ottima anche per mettere qualcosa sotto i denti…e sembra meno cara rispetto a Milano, e la pulizia anche se non perfetta è decisamente migliore che in una città italiana, e finalmente la praca do commercio la grossa piazza porticata centro della città per tradizione  che da sull’estuario del Tejo o Tago, che sembra mare ma non è mare ma nemmeno è più fiume e non è ancora oceano. Il ritorno in hotel è l’occasione per vedere il metrò di Lisbona, che si rivelerà una gradevole sorpresa non solo per la pulizia ma per le decorazioni delle stazioni più moderne, specialmente nella linea rossa, è comunque una costante la presenza delle piastrelle anche nelle stazioni più vecchie ed austere, e pure i treni sono decisamente ben tenuti...........

 

2 giugno ’06

Una volta presa la tessera dei carris e del metrò vado subito nei quartieri ovest della città lungo il Tejo dove vi sono importanti attrattive come la Torre di Belem, un castelletto sulla riva del Tejo a guardia delle navi in arrivo, molta animazione turistica e discreto panorama dopo salite le strette scale a chiocciola dellìinterno., poi sotto un sole cocente mitigato da una brezza pronunciata vado a Los Geronimos , un famoso monastero importante per l’arte in stile Manuelinho presente in modo massiccio e caratterizzata dall’uso pronunciato degli intarsi nelle colonne e nei muri,  e con le tombe di Pessoa, di Vasco de Gama e di Camoes …..che fracassoni questi turisti…di varie

nazionalità…Si passa poi al vicino museo delle carrozze, dove sono conservate le carrozze raccolte dalla famiglia reale (storia tragica la loro, seconda per tragicità a quella dei Romanov di Russia) ed usate storicamente  per le varie occasioni diplomatiche..certo a pensare che quelli fossero i mezzi di trasporto più comodi che l’epoca offrisse. Con le strade di allora credo che i velluti rossi e i cuscini servissero ben poco con tutti i colpi…curiosa la carrozza senza ruote che veniva attaccata direttamente ai muli uno davanti e uno dietro  per le strade più impervie.

 

3 giugno 2006

Spedizione al quartiere dell’Expo 1998, che si rivela una straordinaria creazione urbanisitica costruita sulla riva del Tejo e dotata di megacentro commerciale, palasport multivalente, quartiere fieristico, centro culturale, e l’Oceanario.l’acquario praticamente, la torre panoramica sull’estuario  e  la telecabina Doppelmayr che collega le due parti estreme del quartiere passando sulla riva dell’estuario, e la visita all’Oceanario è inevitabile (e costosa ..ben 10,5° € )  il museo praticamente è strutturato attorno ad una grossa vasca che racchiude tutti i maggiori pesci oceanici dai barracuda agli squali alle razze sino a un’enorme manta ed altre specie interessanti; tale vasca viene vista da diversi punti visuali durante il tragitto, e su due livelli diversi, al livello superiore vi è ricostruito l’ambiente naturale dei pinguini e delle foche, nonché un ambiente di foresta pluviale ed ai piani inferiori in vasche più piccole vengono ricostruite le vasche di vari ambienti dei fondali oceanici, tra cui anche il fondo delle foreste di mangrovie …in ogni caso un luogo che merita di essere visitato.

4 giugno 2006

Spedizione a Cascais per vedere questa località celebre e rivedere l’Atlantico, non male i treni delle ferrovie portoghesi che partono dalla stazione Cais de Sobre, meglio decisamente delle vetture dei treni locali italiani, fa effetto lo scartamento largo tipico della penisola iberica,e comunque ben panoramico il tragitto lungo l’estuario che diventa progressivamente oceano aperto. Cascais che immaginavo come una specie di Sanremo è più piccola di quel che pensavo, ma comunque graziosa, grande qualcosa meno di Santa Margherita forse, con graziose stradine e vicoli e una commercializzazione cospicua ma non invadente, un porto turistico esteso subito dopo la a cittadella , presenza notevole di bouganvilleee e la festa de criancas ..dei bambini  se capito bene il portoghese, che blocca tutto o quasi il lungomare per fotografare l’oceano trovo un sentiero roccioso che parte da Villa Italia, la residenza di esilio di Umberto di Savoia che ora stanno trasformando in  albergo di lusso ( non male molto dorato come esilio viste le dimensioni della villa stessa) . L’oceano però è stranamente calmo, fa effetto però sapere di avere le Americhe davanti a se e tutta l’Europa dietro di se. Poi stupisce tornati in centro di trovare un distributore automatico di francobolli, meglio che altrimenti si doveva per forza prenderli all’ufficio postale…ed oggi è domenica…E per la cena rientrato a Lisbona vado a mangiare al quartiere dell’Expo dove nel mega centro commerciale si trovano tutte le gastronomie del mondo (anche la Feijoada brasiliana a prezzo modico …eureka…in fin dei conti questa è la madrepatria del BrasileJ)

 

5 Giugno 2006

Su e giù per i tram di Lisbona con queste vetturette bianco-gialle che si arrampicano su pendenze fortissime nei vicoli stretti  dell’Alfama, dove ci passano a pelo con una precisione chirurgica,  probabilmente è anche lo scartamento ridotto dei binari che favorisce l’aderenza nelle forti salite, certo che di turisti qui se ne vedono parecchi e la comodità del viaggio ne risente qualcuno poi viaggia anche fuori attaccandosi^^” tipo anni 40 del secolo passato. E nel pomeriggio al Corte Ingles, il grande magazzino spagnolo che inaugurò qui la sua sede quindici anni fa, mi ricordo che era stato la seconda ed ultima volta che ero stato a Madrid, che si parlava dell’inaugurazione della sede di Lisbona …certo che la Rinascente è ben piccola al confronto di questo (ed anche dei due di Madrid ricordo)

6 Giugno 2006

e si ritorna a Milano, dopo un ‘attenta esplorazione dell’aeroporto Lisbona Portela praticamente dentro la città, e grande due terzi circa della Malpensa ..strano vedere i flussi di passeggeri in arrivo

e partenza perpendicolari tra di loro anziché paralleli come in tute le altre aerostazioni, fa effetto l’atrio angolare con vetrata anche se non usato di fatto ed adibito ad un’esposizione che ricostruisce la storia dell’aviazione civile portoghese costruita nel 1944-1946 per gestire l’impero coloniale.

E si ritorna facendo la rotta nord sui paesi baschi la Guascogna passando a sud di Lione e di Torino, (che scempio che hanno fatto i francesi sulle alpi devo scoprire di quale località si tratta . era dopo Grenoble)

Alla prossima …questo post  è stato lungo ma ne valeva la penaJ

 

 

Postato da: kaonashi a 22:44 | link | commenti (4) |