kaonashiodawara

blog di un eclettico originale appassionato del giappone, dei trasporti ferrotranviari e di molte altre cose

Eccomi

Utente: kaonashi

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Amici

Sito di Antonio e Tania
Mayu sito principale
Sito di Paola Ghirotti grande artista della fotografia
Sito di Kaiserin
Bruno, appassionato di karate
Sito di Chise
Aggy
Blu Vega
attuale sito di Rinoa
Amy
Sito di Soxermy
Averya
Sinemora
Sito di Nachan
Djsmuz ovvero Amuccia
Elfen Lied
Miwako86
Yunachan
sito di Sauzer
originario sito di Rinoa
Figlio della Luna
Sito animali di Mayu
Sito di Ally93
Sito di Crice
Sito di Suxfra
Kripteia: sito mordace

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 29 novembre 2006

Convincere le persone a non appestare l'aria che si respira...già ...non facile come impresa ma ci si dovrà provare...oggi sono stato per lavoro ad un incontro dove si è ribadito che si pensa di lanciare alla grande l'iniziativa del car pooling e del car sharing per ridurre l'oppressione dei gas di scarico degli autoveicoli riducendone il numero in circolazione favorendone rispettivamente, l'utilizzo in comune su gli itinerari comuni, ed il nolo piuttosto che la proprietà diretta degli stessi. Soluzione interessante e di sicura efficacia almeno nel breve termime dato che qui in Mediolanum si respira piuttosto male ....ma richiede un balzo di mentalità che generazioni tirate su a usare le quattro ruote per andare a comprare il giornale, e a fare delle stesse uno status simbol, danno veramente poca affidabilità a voler fare ...la percepisco e la vedo questa mentalità.....non essendo ne sordo ne smemorato.... 

Postato da: kaonashi a 17:58 | link | commenti (1) |

sabato, 25 novembre 2006

Giorni decisamente interessanti, oggi intanto sono stato un pò di ore a caricare e scaricare casse per la colletta alimentare in zona Corvetto , esperienza interessantissima che si ripete ogni novembre; oltretutto si alternavano momenti in cui arrivavano in continuazione sacchetti gialli e quindi si doveva riempire a tutta velocità le varie casse di cartone destinate ai vari generi alimentari prima che arrivassero altri sacchetti gialli, a momenti più statici quando i supermarket sono semivuoti perchè hanno tutti pranzo o digestione in corso e quindi si poteva cazzeggiare un po con i colleghi del momento lanciando sguardi continui a vedere se arrivassero clienti e se arrivasse la camionetta che doveva portare i viveri al primo punto di raccolta all'Ortomercato, per poi farli proseguire al magazzino di Meda al quale spetta la distribuzione ai centri di solidarietà sparsi a Milano ed Hinterland. E' poi arrivata una torma di ragazzini delle medie a collaborare e stava venendo fuori una baraonda incredibile così Diego e il sottoscritto si sono dovuti improvvisare capisquadra per coordinare il servizio ...certo che troppi cuochi guastano la cucina come dice il proverbio. In ogni caso raccolta più che soddisfacente, che soddisferà situazioni familiari drammatiche, e che spesso non sono a conoscenza nemmeno dei vicini di casa.  . Poi alle conversazioni in jap di giovedì ho saputo che Shootaro è dovuto tornare in Giappone perchè gli era in scadenza il permesso di soggiorno e deve rinnovarlo al consolato italiano ad Osaka, ed anche Mikari dovrà essere in Jap per tutto Gennaio,  uffffaaaa così rischio di rimanere fuori esercizio per tutto il mese...accc

Postato da: kaonashi a 23:39 | link | commenti (3) |

domenica, 19 novembre 2006

Ancora una volta l’Adsl sta facendo le bizze,  e s’hanno da usare mezzi di fortuna..uffah………….. comunque eventi decisamente interessanti in questi nove giorni trascorsi; domenica scorsa sono stato a Pasturago di Vernate al battesimo di Leonardo il figlio di Valerio e Isadora, ed immancabilmente siamo andati al buffet alla trattoria senza nome a Binasco, decisamente gradevole il risotto alla Trevisana lì servito , poi al ritorno una coda allucinante per rientrare a Milano, perché era il rientro di tutti i gitanti del fine settimana….Questo fine settimana è invece venuto Antonio da Roma e così abbiamo fatto alcune perlustrazioni dei vari lavori in corso in città, mentre sabato siamo stati a Como dai suoi zii Ugo e Rita, che io non vedevo da nove anni, e dopo gli snack nella casa vicino a villa Olmo siamo andati, attraversando letteralmente le nuvole, sino alla località la Colma di Sormano, sopra Erba, praticamente il piano del Tivano dove oltre ad esser famoso per le faggete vi è anche un osservatorio e vi sarebbe anche il panorama sul ramo di Como del lago, che però non si vedeva causa nebbia. Il clima però era ottimo come atmosfera per fare una bella abbuffata di polenta tagliolini al capriolo e cassoela..(forse non tutti lo sanno ma è un piatto invernale tipico della Lombardia costituito da scarti del maiale e dalle verze cotte…squisitissimo e pesantissimo)
Dopodiché siamo andati ad Erba ed Ugo ci ha fatto vedere la sede di RadioMater, per la quale collaborano lui e Rita assiduamente, tanto che lavora persino più adesso dei tempi di quando era in banca, raccontandoci anche delle vicissitudini della scissione con Radio Maria e delle liti giudiziarie tuttora in corso.

Postato da: kaonashi a 14:17 | link | commenti (3) |

venerdì, 10 novembre 2006

Martedì sera sono andato a vedere un interessantissimo spettacolo di tamburi giapponesi della compagnia Tao  devo dire decisamente suggestivo , si creava infatti un effeto quasi di trasporto in un altra dimensione al sentire la ripetizione ed il susseguirsi dei ritmi dei diversi tamburi, quasi fossero gli stessi gli strumenti di una meditazione zen, non per niente le vibrazioni trasmesse dalle percussioni sugli strumenti danno come a pensare la presenza imcombente di mondi ulteriori al di là dell'apparenza sensibile, ed infatti l'inizio dello spettacolo partiva da alcuni suoni della natura in una foresta che sembrava subtropicale, per poi essere seguito dalla progressiva e crescente esplosione ritmica che pure alle forze ancestrali della natura faceva pensare, arrivava in certi momenti ad essere quasi uno spettacolo di danza infatti. In ogni caso da non perdere se passasse dalle vostre parti ovunque voi siate!!

Per il resto WILLKOMMEN ERICA la figlia di mio cugino Marco che sta a Castenaso (Bologna) e quindi mia cugina di quinto grado, che è nata in questi giorni ,praticamente mia nipote la sesta della serie...che se no l'espressione precisa che definisce la parentela è troppo burocratica^^".. sarà contento nonno Giorgio immagino che arriva a quota cinque nipoti ed anche Irene che esce dalla condizione di figlia unica (che brutto crescere soli^^"..)  ora speriamo di non aspettare le calende greche per vedersi...e con i cugini bolognesi accade spesso......già non essendo cresciuti assieme. lontan dagli occhi..........

Postato da: kaonashi a 18:00 | link | commenti (5) |

sabato, 04 novembre 2006

Ho aggiunto  le foto di Londra alla sezione "Isole Britanniche" della  Mia galleria fotografica e qui intanto il freddo si è fatto pungente, giorni che non fanno venire neanche la voglia di uscire..certo preferisco dieci giorni di acquazzone ad una giornata di vento^"

Postato da: kaonashi a 23:25 | link | commenti (2) |

mercoledì, 01 novembre 2006

E di nuovo a Londra finalmente, dopo tre anni, Il ponte del 1 novembre capitava su misura per lo scopo di tornarci, cosicchè venerdì 27 mattina ho preso l’aereo della British airways  per essere sul posto ad orari decenti.

Dei vari aeroporti di Londra quello di Hetherow ha poi la comodità di avere il metrò sotto l’aerostazione, anche se poi i corridoi da percorrere sono più che lunghi tra la discesa dall’aereo e l’ingresso della Piccadilly line del metrò,che da lì porta sino al centro città e quindi all’albergo nella zona di Pimlico, dovendo trasbordare sulla District Line alla stazione di Baron’s Court che si presta meglio delle altre per il fatto di avere l’interscambio sullo stesso marciapiede, il  che portando i bagagli è un vantaggio non da poco.Praticamente sono stato sempre in movimento per tutto il soggiorno dato che Londra è una città che non termina mai di sorprendere; appena disfatti i bagagli ero già in marcia verso il centro cittadino alle zone di Westminster e sino a Piccadilly, dove mi sono subito fiondato al Japan Center in Piccadilly Street  trovandolo un po’ cambiato rispetto a tre anni fa con un gran caffetteria al piano terreno mentre è stato rimesso il reparto libri ( e manga ) al primo piano; e non è mancata ovviamente la visita a Waterstone’s la libreria enorme lì vicino praticamente fornita di tutto e con il celebre corrimano scomodo delle scale, che è conservato perché pezzo storico, Il bello delle librerie è che tutte quelle celebri, come anche infatti Foyles e Border, hanno tutte un ottimo servizio di cafeteria, che le rende luoghi gradevolissimi per il cazzeggio.

Il giorno dopo con la Northern Line sino a Colindale dove si trova l’Oriental City,  centro commerciale di articoli dell’estremo oriente con una grande food court dove si possono gustare anche delle deliziose specialità giapponesi, (delizioso il Tonkatsu) purtroppo non c’è più la libreria giapponese che vi era tre anni fa , bisogna vedere dove sarà adesso!!

Durante una passeggiata nella zona della City ho trovato poi quello che dovrebbe essere il negozio originale della Twining e ho potuto togliermi lo sfizio di comprare due scatole di the, una del Darjeeling e l’altra di un the al gusto di mirtillo, lampone e mora, molto caratteristica l’atmosfera di questo locale, lungo e stretto ma con ovunque scatole e confezioni di tutti i the possibili del mondo.

Ovunque a Londra vi sono cantieri, anche in preparazione delle olimpiadi, si nota che si danno parecchio da fare, sul metrò addirittura avvisano che interi tratti son fermi per lavori e si vede che diverse stazioni sono in restauro o state restaurate da poco

Non manca poi la puntata a Covent Garden, celebre zona mercato che attrae turisti da ogni dove, mentre il lì presente museo dei trasporti è chiuso per lavori in corso di potenziamento ulteriore

Naturalmente ho fatto anche un blitz a Canary Wharf la zona degli ex docks, dove hanno costruito un centro direzionale grattacielato che è come un secondo centro città, ed ovviamente oltre ad altri cantieri si nota la sistemazione a giardino pensile dello spazio sopra la stazione omonima della Jubilee line che non era ancora stata realizzata l’ultima volta che ero passato di qui, e, come succede a Londra mangiare è l’ultimo dei problemi in barba alla non eccelsa reputazione della cucina britannica, visto che ovunque si vada si trovano ristoranti di tutte le cucine del mondo oltre ai KFC dove ci si rimpinza di pollo fritto e patatine, secondo usi tipicamente americani, e c’è da dire che i ristoranti italiani abbondano e non solo nelle zone centrali.

Non può mancare la lunga passeggiata sul Regent’s Canal che partendo da non lontano dalla stazione del metrò di “Miles End” sulla District Line  costeggia tutto il canale attraversando la semiperiferia di Londra ed arriva, attraversando zone di industria, residenza o di recente ristrutturazione edilizia   sino a poco distanza dalla stazione di “Angel” sulla Northern Line, un tragitto in cui la silenziosità del tracciato, ove si sentono soltanto il frusciare delle biciclette, i passi affrettati di quelli che fanno jogging ed il gorgogliare del rumore delle chiatte fluviali dalla caratteristica forma allungata contrasta con la realtà della megalopoli in cui è immerso lo stesso. Lungo il metrò vi sono spesso lavori in corso ed abbondano i cartelli che descrivono le interruzioni di linee causa lavori.

Trovo durante i vari giri il locale brasiliano in Charring Cross Road  di cui mi aveva parlato Andrea e dove si mangia con il self service alla brasiliana cioè pagando secondo il peso del piatto un metodo che colà si usa spesso e che stupenda la cucina  brasiliana….  Arrosti riso e paste deliziosissime

Poi c’è stato anche il momento del passaggio da Harrods,  molto caratteristico come grande magazzino, decisamente maggiore come dimensioni rispetto alla Rinascente e costruito sostanzialmente a compartimenti stagni, tale che a momenti ci vorrebbe la bussola per orientarsi dentro vista la vastità dei locali, che tral’altro sono caratterizzati dall’aspetto fastoso di ogni ambiente, proprio dando l’idea dell’opulenza, viene praticamente venduto di tutto, dai sughi italiani alle lavatrici alla cioccolata libanese(?) …ma non c’è nulla che ricordi ai clienti che la cioccolata come arte è in Piemonte che si è sviluppata. ne si vede cioccolata piemontese ma solo svizzera belga e libanese…..

Un pomeriggio viene poi dedicato alla visita del resto del Victoria and Albert Museum che avevo già visto in parte in occasione di una mostra sull’Art Decò di qualche anno fa , anche qui lavori in corso per ampliare le sale della collezione di sculture, mentre sono interessanti i vari padiglioni dedicati alle arti di arredi vestiari, oggettistica di varie parti del mondo e di varie epoche della storia europea, non male infatti la sezione indiana e quella giapponese. Come se questo museo celebrasse l’acquisizione delle culture esotiche a seguito dello sviluppo dell’allora impero.

Già ma perché intanto gli inglesi non si sono ancora accorti che hanno inventato i miscelatori per i rubinetti? Ogni volta che ci si deve lavare è un’impresa miscelare l’acqua calda con quella fredda  e bisogna riempire il lavandino cercando di dosare bene i due rubinetti!

E se soltanto si accorgessero di quanto è gustoso il the con il limone!!  C'è qui l'abitudine di berlo con il latte, nata sembra perchè le tazze altrimenti esplodevano per il calore finchè non arrivò la porcellana cinese^^"...Eppure per fortuna hanno dei the alle erbe gustosissimi, stupendo quello al mirtillo che è l'ideale per scaldare quando il clima si fa ventoso, anche se complessivamente è meno freddo che a Milano, si consuma ai tavolini come fosse estate, anzi molte ragazze della zona girano ancora senza le calze, sarà un'abitudine alla stoica sopportazione degli svarioni climatici....come quella non rara per tradizione di stare senza l'ombrello sotto l'acqua...pioggia che comunque non si fa quasi mai vedere. .Si nota la presenza degli autosnodati inediti nella tradizione degli autobus di Londra, mentre glia utobus a due piani sono tutti di nuova generazione, i vecchi Routemaster con la porta posteriore unica aperta rimangono solo sulla linea 9, probabilmente per sollazzo turistico^_^ .

E poi rivedere i familiari marchi WHSmith, Pret a Manger,Dixon,Marks e Spencer,Costa,la Ritazza, Starbucks,  rispettivamente editoria, spuntineria, elettronica, abbiglaimento e caffetterie gli ultimi tre, da l'effetto di un ritorno nel tempo, aggiungo anche Caffè Nero e West Cornwall Pasty, altre due caffeterie che non credo che ci fossero negli anni scorsi, il palato si soddisfa o di riffa o di raffa..... Quest'ultina fa scoprire che esistono anche in Cornovaglia i panzerotti, anche se il ripieno è diverso e non leggermente ....come si fa  a mettere dentro la mela??

Ma i sausage rolls sono squisiti per fortuna^_^!! E restando in materia alimentare si sono decisi a mettere le macchinette delle bibite nel metrò, anche se hanno optato per vendere le bottigliette da mezzo litro  e tenendo conto del fatto che le misure del metrò sono più strette c'è da prevedere che ci saranno problemi tipo scatola di sardine se diventassero corpulenti i passeggere data l' abbondanza delle dosi di bibite gasate, anche se non mancano le versioni sugarfree...Non si è ancora svelato il mistero dell'ultimo piano del Trocadero , edificio di divertimenti e negozi attaccato a Piccadilly Circus, (Planet fun).. atmosfera molto jap per la numerosa presenza di videogames..e quelle scale mobili misteriose che portano chissà dove ....ma si scoprirà prima o poi!!^_^

Che dire ancora ..certo mi sono giocato il Luccacomics con questa spedizione^^" ...ma dopotutto a volte ci sono ingorghi e precedenze da dare e da Londra si mancava da molto tempo, si cercherà di esserci l'anno prossimo a tutt'e due i luoghi....e poi comunque quanto sembra triste Milano al confronto di Londra....^^"

Postato da: kaonashi a 22:55 | link | commenti (1) |