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Amici
Sito di Antonio e Taniavisitato *loading* volte
Ed anche dal punto di vista gastronomico è stata interessante la spedizione a Londra dello scorso fine settimana, infatti ormai è una città dove è molto facile mangiar bene essendovi presenti tutte le cucine del mondo...e poi che spasso mangiare ai self service brasiliani ..nella zona di Tottenham Court Road spendendo solo in base al peso di quanto acquistato..^__^...Poi sono anche andato in un negozio di manga giapponesi che si trova vicino alla stazione del metro di Ealing Common andando poco a destra dopo usciti dalla stazione, dove ho potuto trovare i numeri 49 di Inuyasha e 35, 36, 37 di Naruto in lingua originale
....e poui i riti degli spuntini o dei beveraggi nelle varie catene celebri a Londra, vale a dire West Cornwall Pasty, la Ritazza, Costa, Delices de France,..e il pub dove servivano la Foster deliziosa birra australiana, (devo ricordarmi di andare anche da Starbucks e da Pret a Manger la prossima volta)..E c'è stata l'ebbrezza anche di provare il city Airport costruito su uno dei vecchi moli dei docks, ed abilitato per gli aerei di più piccola taglia data la pista corta e lo spazio di sosta limitato......E ora sono di nuovo qui a Milano..e già attraversato riunione di condominio con clima da stadio italiano, e le solite menate sul lavoro..bahh....^^"
E rieccomi, tornato lunedì sera dal fine settimana passato a Londra, dove sono andato a trovare Andrea che è tornato ad abitare lì E' stato come ci si immaginava tutto estremamente interessante Ogni giorno praticamente si partiva dalla periferia sud di Londra dalla zona o con l'autobus 250 prendendo poi la Victoria Line a Brixton o con il treno che poteva arrivare alla stazione Victoria o a London Bridge... e si immergeva nell'atmosfera frizzante e stimolante della capitale britannica; e così di luoghi da vedere ce ne sono stati a bizzeffe, dai lavori alla nuova stazione di Saint Pancras International, dove faranno capolinea gli Eurostar per Parigi e Bruxelles che impiegheranno rispettivamente 2 h 15 min e 1h 51 min, (e in un edificio accanto c'era una mostra che spiegava tutto il progetto); lavori comunque progrediti decisamente rispetto allo scorso ottobre. E poi la visita ai lavori della East London Line nei pressi della stazione di Liverpool Street, che dovrà arrivare sia più a nord sia più a sud. Non si poteva non andare a vedere il nuovo stadio di Wembley, dopo che si era visto il vecchio un pò di anni fa, questo di ora stupisce per l'imponenza accentuata dall'arco ornamentale, ed anche per il clima di tranquillità che circonda le partite,....diversamente da qualche altro paese che conosco io
. E poi quale evento sorpresa il London Movie Comic Media Expo che si teneva proprio in quei giorni...quasi il destino volesse compensare il fatto di non avere vistol'ultimo LuccaComics proprio per dovere essere a Londra nella stessa data.....^^ La manifestazione si svolge nella zona fieristica di Excel ai vecchi docks , dove si va con la Dockland Light Railway salendo alla stazione di "Bank" e scendendo a "Custom House" è interessantissima, vasta a sufficienza, e molto fornita di gadgets, con cosplayers veramente Kawaiiiiiiiiiiiiiiii^______^!!!! Solo che per vedere le gare di cosplay bisogna a differenza dell'Italia pagare il biglietto dato che avviene in un recinto chiuso con posti a sedere a numero chiuso
quindi se si arriva tardi o se si è a corto ...ciccia
. I giri per gli acquisti non sono mancati e infatti si è andati al mitico mercato di Camden Town a gustare per gli occhi le merci multietniche esposte ed a gustare i succhi di arancia importati e le specialità giapponesi dalle tante bancarelle di specialità asiatiche lì presenti, un'atmosfera simpaticissima che ha reso questo mercato uno dei luoghi più visitati di Londra.. Poi la soddisfazione di comprarsi delle camicie da Marks & Spencer, uno dei più popolari tra i grandi magazzini di Londra, in Oxford Street che ha veramente degli articoli molto belli da acquistare .....segue domani...
Oggi uno dei soliti corsi di formazione ...sui programmi di database...in un palazzo orrido poco fuori dal centro città..dove si è buttata via mezza mattina a parlare di amenità...e di valore aggiunto assai poco....e poi che razza di organizzazione...nemmeno capaci di dare la giusta illuminazione alle stanze e di fare funzionare l'aria condizionata...ma che si vantano di avere tutti gli attestati della Microsoft se poi si perdono in queste piccolezze...comunque interessante l'esposizione dei computer d'annata ...e sembra ieri che quegli oggetti non erano ancora diventati dei pezzi da museo... Comunque da domani se va tutto bene comincia uno di quei fine settimana lunghi che servono eccome se servono
....quindi ci sentiamo la settimana prossima!!!
Ma è possibile che un Ipod da 80 giga e che in Italia costa 399 € (che poi ..che ipocrisia ....potevano dire addiritura 400...:-( ) ed invece in Giappone lo stesso costi 180 Euro?? E che diamine i costi di trasporto e il cambio favorevole non giustificano un tale divario!!!!???? ..Questo è quello che si diceva ieri sera alla birreria dove si ha l'occasione di esercitarsi con il jap.....certo che se tutta l'elettronica ha questa tendenza .....Per il resto evoluzioni della situazione significative non ve ne sono anche se di eventi che bollono in pentola ce ne è più di uno....speriamo di averne da raccontare le prossime settimane.....
Ed inoltre cosa c'è da dire di questi giorni...è venuta mia madre per il fine settimana a Milano, a mettere il suo ordine nella mia casa...col rischio poi di non trovare più niente delle mie cose. Certo anche lei ha voluto prendersi una vacanza dalle capricciosità senili di mia nonna, che tende a scambiare le proprie figlie per delle cameriere dalle quali tutto è dovuto,..ma la vecchiaia non doveva essere l'età della saggezza??? Mi vien da pensare che invece spesso e volentieri peggiori, e di molto le persone, dicono che quando si sia molto anziani consciamente o inconsciamente si ha una tale paura del salto nel buio che li si tenda ad imbottire di sedativi per chetare questa paura. Ed intanto sul lavoro c'è sempre la solita confusione tra gli uffici, e vedo sempre frequenti malumori...ed intanto sarà per questo, o per una certa saturazione che sto aspettando l'estate con maggior anelito del solito...
Ecco da aggiornare sui giorni trascorsi..che dire ...molta routine una spedizione sull'appennino piacentino in quel di Vigoleno, dove ero stato con altre persone ...quanto è passato?' diciassette anni fa....e per fortuna non è cambiato affatto.. per fortuna...^_^ ....Poi ...nei momenti di tempo libero..quando gli effetti dei pollini quest'anno precoci non si fanno sentire...ma dicono che l'organismo si abitui a reagire ad altri malanni in questo modo...si comincia a pensare alle vacanze estive..ma tuttora è abbastanza nebuloso il tutto....Ok ci sentiamo che oggi è il compleanno di Antonio ed anche il compleanno di Leonardo ( il figlio di Valerio che compie un anno oggi) ..e devo stare un pò al telefono mi sa....
..continua...infatti da nell'occhio nettamente come sia ben tenuto qui al parco Lazienkowski il verde , ma è una costante di tutta Varsavia non si vede un ciuffo d'erba fuori posto, fiori dappertutto e dei pavoni che razzolano per il parco stesso...poi si sentiranno come dei miagolii amplificati muovendosi per questi sentieri e si scopre che è la voce dei Pavoni..^^"....in effetti era da epoche immemorabili che non li vedevo dal vivo. Qui poi è molto bello il padiglione in mezzo al lago, ...anche se ci sono degli italiani che parlano ad alta voce.....ma perchè devono sempre farsi conoscere....^^" E dopo una maratona, e ormai la temperatura si è scaldata da sapere di estate rispetto al giorno dell'arrivo...per andare sino al Rondò De Gaulle..che pare avesse operato anche qui..si prende prima un tram e poi l'autobus 127 per andare a vedere la Blue City, un altro recente shopping center nella zona ovest di Varsavia, dove dall'imponenza e dalla vistosità sia della costruzione sia delle opere stradali vicine mai si direbbe di essere in un paese dell'est secondo le immagini stereotipate accumulate nella storia. In effetti questi centri commerciali non sono ancora del tutto operativi, si vede che aspettano un futuro ancora più consumistico dalle tapparelle ancora abbassate, c'è intanto però l'occasione di assaggiare qualcosa della cucina polacca..si presume..che va già bene che qui capiscano l'inglese, comunque in questo soggiorno di cotolette, patate, Rotkohl.... e tortelli speciali che sembrano ravioloni comunque non male decisamente, ma che sono ripieni di strane verdure, se ne farà esperienza a iosa^^" Cì poi comunque l'omnipresente all'estero KFC e i mac. ovviamente. Si torna poi alla zona Centrum per andare a fare gli acquisti veri e propri allo Zlote Tarasy, il nuovissimo centro commerciale situato vicino alla stazione centrale e che fa con essa uno stridente contrasto architettonico, certo che in questo luogo, con pure la veduta dei grattacieli sembrerebbe più di essere a Tokyo o Hong Kong, e infatti c'è una specie di kkc specializzato in cucina giapponese chiamato Tokyio Express e non me lo faccio dire due volte di utilizzarlo per gustare il Tonkatsu

.. anche qui non al 100% di locali aperti.. tra l'altro ero passato già prima da Albert..deve essere l'Esselunga locale.. per comprare deim rasoi che erano finiti..e che abbondanza di mercanzie^_^ che si vedeva...Viene poi il giorno della partenza con una temperatura estiva e le acrobazie per fare stare il sottoscritto e il bagaglio dentro la 175 per l'aeroporto.. e per accorgersi poi di quanto ormai il terminal 1 non sia più all'altezza di servire una capitale come Varsavia, spazi stretti e file che quasi escono fuori, mentre il terminal 2 che sembra modernissimo è completo ma non ancora inaugurato per le partenze. Dopo i controlli doganali, si ciondola per stretti corridoi e si spendono gli ultimi zloty al self service 47 per secondo contorno e bibite, il volo ritarda di 40 minuti intanto perchè bisogna aspettare passeggeri da San Pietroburgo, ma alla fine la visibilità sarà abbastanza buona, e Vienna dall'alto sarà inconfondibile, come Andalo alla cui altezza inizierà l'atterraggio...e anche questa vacanzina finisce.....senz'altro mi ritengo soddisfatto..è assolutamente da consigliare come luogo da visitare Varsavia...però prima di tornare , la prossima volta che verrò in Polonia sarà la da molti lodata Cracovia.....
Seguitando ancora il giorno dopo viene dedicato alla visita dei musei, , e quindi il museo Narodowe, non molto lontano dall'hotel e dal Ponte Poniatowskiego il più mnumentale di quelli esistenti a Varsavia. Il museo in questione raccoglie una sintesi dell' arte polacca e non solo nel corso dei vari secoli, dai polittici presi dalle chiese della Slesia, a quadri ottocenteschi raffiguranti scene di paesaggio simili quasi all'impressionismo , sino all'arte del realismo socialista degli anni 50 e 60, per arrivare a creazioni dei tempi attuali con addiritura un omaggio alla Strada di Fellini. Qui sono fissati che sia obbligatorio l'uso del guardaroba prima di accedere alle sale, il che può essere sia utile sia fastidioso, mentre continua l'usanza tipica dei paesi dell' est dei tempi della guerra fredda di utilizzare delle pensionate a custodire le varie sale le quali però appena vedono dei turisti esteri non perdono il vizio di non staccargli gli occhi di dosso nemmeno un attimo seguendolo sistematicamente nelle sale sguarnite di custodi, temendo evidentemente chissà quali tentativi di furto con destrezza^^".....Poi dopo che è durata più del previsto la visita si va al museo storico della città di Varsavia che si trova proprio in una casa d'angolo della piazza Vecchia, sembra piccolo visto così ma queste case storiche sono piuttosto labirintiche come interno, infatti la visita è un continuo salire scale e passar corridoi, in cu si descrive con cartine, oggetti quadri e tutto quanto immaginabile la storia cittadina dal medioevo ad oggi, da luogo di scambio e artigianato di cuoio e metalli sino a diventare capitale a fine 500, alla prima costituzione europea del 3/5/1791 sino agli eventi recenti, sorprende quale dinamismo ci fosse prima della guerra,e che solo ora sta riprendendo. Il giorno dopo si va al parco Lazienkowski con il metrò e stupisce la perfezione con cui è tenuto e l'atmosfera riposante che vi è....segue
Seguitando.... uscendo dalla città vecchia di Varsavia si arriva ad una piazza con colonna dove si trova quello che è il Castello Reale ricostruito ed una balconata sotto la quale passa una galleria stradale e tranviaria che porta al ponte sulla Vistola, il Most Slawsko Dabrowski, ed al quartiere chiamato Praga. Segue poi oltre questa balconata una strada fiancheggiata da numerosi palazzi e monumenti, tra cui il palazzo presidenziale, anche se questa stessa strada è mezza bloccata per lavori stradali. Il giorno a dopo non si possono non provare i tram delle 27 linne disposte a griglia che percorrono la città , per cui con la linea 18 si va sino al most Gdanski a vedere la Vistola da vicino ed il panorama della città, che lo devo ben mettere nella http://photobucket.com/albums/c41/kaonashiodawara , mia galleria fotografica, qui le vetture marciano solitamente a motrici monocassa accoppiate, soluzione flessibile a seconda dei carichi di passeggeri, e vi sono tram vecchi dei tempi del Comecon, tram più nuovi e tram nuovissimi a boa snodati come i nostri di Milano, comunque direi più veloci dei nostri anche per la cospicua presenza di corsie preferenziali. La Vistola è praticamente color marron glacè e il panorama della città dal ponte è bello
ma il tempo nuvoloso
non lo fa apprezzare al meglio. Dopodichè di scorazza con il tram sempre per la zona di oltreVistola, il quartiere Praga(??) che è composto di casermoni alti tipo il Gratosoglio o il Gallaratese, dell'epoca della dittatura, colpisce nell'occhio la presenza massiccia della pubblicità e l'abbondanza di verde che è pure molto ma molto ben tenuto, persino i marciapiedi non sono mai in asfalto per tutta la loro larghezza ma c'è sempre una parte di essi sistemanta a verde, che spesso si ha l'impressione di essere in un giardino più che in una città
e vicino c'è pure il parco Scaryszewski, molto interessante, per i monumenti presenti e che dicono sia molto popolare. Si ritorna alfine ad ovest della Vistola, e sempre cazzeggiando con le linee tranviarie si punta al nord della città a veder il centro commerciale Arkadia, molto maestoso, che mette in ombra decisamente quelli di Milano, (e dove non mancano lo spuntino e la reclame dell'anime di Goro Miyazaki^__^ ), per poi andare verso il centro al Saski Park, tenuto a meraviglia con fiori dappertutto, e dove nei resti del Palazzo Saski (un frammento di colonnato sostanzialmente) c'è il monumento al Milite Ignoto, ed anche i lavori della futura ricostruzione del palazzo stesso, che ricostruirà la prospettiva sassone , ma certo non verrà riscotruita la chiessa ortodossa inaugurata nel 1912 circa e che venne demolita attorno al 1926 perchè rappresentava il per niente benvoluto dominio della Russia degli zar; ed infatti la piazza Pilsudki subito davanti al monunento è di un vuoto assordante. Diventa stranamente inevitabile tornare nello Stare Miasto ed assistere al cazzeggio dei turisti e dei locali che trovano la cinta muraria un luogo molto confortevole per il relax a quanto pare, in effetti non ìè la frenesia qui di altri centri storici mi sa....segue al prox post....stay tuned.....