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Amici
Sito di Antonio e Taniavisitato *loading* volte
Di particolare abbastanza poco in questi ultimi giorni, casomai si potrebbe parlare delle strane differenze che ho notato andando a curiosare su una zona di cantieri tra quello che si vede di fatto e quello che si vede sulle cartine pubblicate, come è possibile che sulla carta dovrebbe venire fuori una strada a 4 corsie più il parterre mentre da quello che si vede la strada da l'idea di non essere affatto larga come la reclame vuole fare credere? Certo che da l'idea di una forma di urbanistica che dovrebbe ormai essere superata, da sperare infatti che la condizione di zona cantiere con la terra smossa ovunque inganni la prospettiva, perchè se non sarà così' alla fine o ha sbagliato chi ha disegnato le carte o ha sbagliato chi ha costruito....allegria....(ironico....)!! Ok alla settimana prossima.....
Questa è stata una settimana caratterizzata da musi lunghi in ufficio, perchè c'è troppa tendenza ai colpi di scena ed ai cambiamenti di idee all'ultimo momento, e quindi nervosismo diffuso, ma la prossima settimana si profila migliore per fortuna, intanto è venuta mia madre in questi giorni e per questo ma non solo per questo c' è stato un accavallarsi di eventi tipo:
1) dovuto sostituire aereatori dei rubinetti del lavandino, causa le incrostazioni di calcare che avevano quelli vecchi;
2)andato alla Western Union a fare fotocopia per zia Maurizia di pagina importante;
3) passato per la tintoria a ritirare mole di vestiario inviato a suo tempo per restauri..(leggasi patacche a gogò)^^"
4) andato a Messaggerie a sentire musica a sbafo durante intervallo per ridurre alimentazione e difendere la linea :-( ^^"
5)Riprese conversazioni in Jap a Brera e sentito interessanti cronache portoghesi di Maurizio B. e le cronache tedesche di Mikari che ha fatto concerti vicino a Kassel;
6) rovistata collezione di fotografie analogiche del passato, per fare vedere a vicino di casa foto della cestovia di Molveno nel 1998 (ma è così anche adesso...);
7) fatta, nell'armadio grande, rotazione tra capi estivi e capi invernali ;
8) telefonato ad Andrea per aggiornamenti reciproci sulla situazione post vacanze;
ok siccome questo elenco è anche un gioco che consiste nel parlare di 8 fatti a caso che riguardino se stessi in un post dedicato, e quindi di scegliere altre 8 persone da taggare dicendo loro che sono taggate.....siccome qui il tempo stringe e questa scelta precisa non è veloce da fare chiunque passi di qui si consideri taggato^^" ..
si aggiornerà non prima di venerdì o domenica prossima che è settimana impegnativa questa........
Curioso pensare che si abbia abitato diversi anni a Milano senza mai essere entrati a Palazzo Litta pur essendoci passati davanti tante volte o negli immediati sotterranei tante volte..eppure c'è voluta la mostra dell' immensa Oriana Fallaci per avere l'occasione di entrare lì dentro..Che dire veramente molto bene organizzata per la riuscitissima combinazione di pannelli descrittivi della su vicenda umana e professionele, oggetti personali, fotografie, ritagli di articoli e filmati video e registrazioni audio che nel complesso rendevano più che adeguatamente l'idea di quella che sia stata la sua idea del giornalismo. Da come l'ho compresa io era quindi un' applicazione di una speciale arguzia caratteriale che veniva utilizzata simultaneamente all' instancabile riflessione dettata dall'esperienza personale sui fatti che si era posta in sostanza come scelta di vita; il tutto dava vita a creazioni letterarie che portavano a colpire il lettore sia dal punto di vista emotivo sia intelletivo perchè venivano sviscerati quegli aspetti dei fatti che non erano immedimente recepibile da una semplice lettura superficiali di una cronaca e di un libro, scuotendo le coscienze, ed oltretutto riuscendo a trovare anche quanto di romanzesco poteva esservi in una realtà fatta anche se non molto spesso di crudezze indicibili. E quell'arte di intervistare a schiena diritta che letteralmente cavava le budella all'intervistato scuotendone il lato emotivo, obligandoli a rivelarsi ed inducendoli addiritura per chi osservasse bene a fare la satira di loro stessi..non la vedo in molti giornalisti letti oggi....In un mondo di troppi leccapiedi in tutti i settori professionali rimarrà sempre un esempio per tutti....io la ricorderò e spero di non essere il solo...!!!!
Kaonashi a ricordo di una grandissima giornalista!!
Di interessante nelle giornate trascorse c'è stata la mostra sull'opera di Renzo Piano al palazzo della Triennale d'arte dove sono andato sabato scorso, abbastanza bene organizzata direi, con grande scialo di materiali lignei da modellini e molti schizzi che fanno capire la complessitò dei lavori preparatori...in ogni caso è un'arte che mi piace a volte sì ed altre no quindi potrei distinguere come gradite:
l'aeroporto di Osaka (eh....^_^), il centro Pompidou di Parigi (innovatissimo), il centro culturale Kanak nella Nuova Caledonia (stupende e suggestive quelle conchiglie giganti nel contrasto col paesaggio oceanico), il museo Paul Klee a Berna(splendida armonia di ondulazioni). la sede di Banca Intesa e la sistemazione del Lingotto a Torino, l'auditorium di Roma (e ci voleva lì eccome!)
non gradite:
la sede del New York Times a New york (anonima) l'aula liturgica(?) di San Giovanni Rotondo.(sembra una lamiera contorta e poi in verde muffa.), la sede del Sole 24 ore a Milano (non credo che si scomoderanno dall'Oceania a venirla a vedere appositamente) la risistemazione di Sesto San Giovanni (sembra molto triste con quella serie di torri a mo di totem)
Su altre opere...hmm voglio pensarci su....d'ltronde solo alcune le ho viste dal vivo e fintanto che non si vede coi propri occhi il giudizio resta sempre magmatico..
E intanto ho anche aggiornato la Mia galleria fotografica con gli album del Trentino e del Giappone 2007.... alla prossima
E poi..la straordinaria modernità della stazione di Kyoto questo edificio imponenente di architettura ultramoderna, scura ma non triste, con tutti questi punti panoramici e queste rampe continue di scale mobili che portano a tutti i servizi commerciali e alberghieri presenti..il rumore e la frescura del vento sul monte Hiei con la corsa delle nuvole davanti agli occhi e la suggestione mistica dell'oscurità colorata e parlante dei templi della Tendai lì presenti, davvero l'idea di qualcosa costruito per scacciare gli spiriti maligni.. ed i silenzi e le ombre della foresta di cedri lì presente, dove si può sfuggire alla calura da bassa padana di Kyoto. Qui di nuovo questo luogo dell'anima, l'antica capitale dove l'aria ferma e il caldo umido la fan da padroni ma ovunque sono a dissetare le macchinette delle bibite, e il rumore delle cicale accompagna il viandante ovunque vi sia il verde, e percorrere il sentiero della filosofia ..i guizzi di pesciolini dentro il canale...da aver rivisto lo splendore del giardino del Kinkakuji da l'impressione di respirare l'anima di una nazione.........Le stanze del Nijoo il castello di Kyoto..pavimenti di legno sibilanti anti Ninja..stanze marroni con pareti scorrevoli e tappezzate di giallo con dipinti..il caldo spietato fuori e la mite temperatura interna, stanze con manichini riproducenti chi visse è operò qua dentro Shogun, cortigiane, Daimyo..l'odore della storia che permea il tutto come una patina di memorie qui posatesi...menorie impregnate di sangue e dolori e intrighi....che completano l'affresco globale che qui si sperimenta...o forse costoro vissero per essere gli attori di una tragedia che vede i posteri come spettatori? Ritornare a Osaka e rivedere il dinamism o continiuo della città con sempre nuovi cantieri e lo
spettacolo del grattacielo Umeda con le scale mobili che volano nel cielo e tutto il panorama che abbraccia l'area metropolitana cittadina , mentre prima si sono riscoperti i luoghi abituali di quattro anni prima , città e territorio che sono uno sforzo continuo di andare oltre i limiti delle possibilità umane di costruire.. E l'aspetto antico del castello di Osaka che contrasta con la modernità dell'interno e con il rumore della bottiglietta di plastica del the freddo che rimbalza dentro la distributrice automatica. La folla di Namba e il bombardamenteo cromatico delle insegne dei negozi, che distrae dal percepire l'afa...A Kyoto di nuovo... e la scoperta del museo dei manga...ovunque scaffali pieni..una sezione dedicata a Terra e ..tutti i titoli presenti e altri destinati ad arrivare...potere leggere gli stessi in ogni corridoio, un silenzio quasi religioso in ogni ambiente....come in un universo parallelo per otaku.....questo è quello che dovette provare Ulisse a sentire il canto delle sirene ....perchè bisogna uscire di qui???? Viaggio sul Nozomi per Tokyo....comodità velocità dei 270 all'ora d'orario che non si sente...riecco quel lago dei pescatori sulla lineache si rivede rispetto a un po di tempo fa , il FUJI che si fa vedere dalla linea ed è subito Tokyo...l'odore ed il tatto col velluto delle linee di metrò, i fiumi di folla a Shinjuku ed altri mille odori di mille sapori al reparto alimentare di Isetan folle frettolose ma attente, il continuo mito di Neon Genesis Evangelion e il passaggio a Kinokuniya per comprare i manga alla lì presente succursale, il silenzio del sentiero del Meiji Jingu rotto dalla voce dei corvi, e la folla vivace e ordinata della visita all'acquario,,,curiosa la rana Goliath...il fumo della cura dei malanni ad Asakusa,.la visione notturna dal grattacielo del municipio 'atmoafera di freschezza del Mac Donald della Tokyo Tower......e molto altro che pure non si vorrebbe smettere di descrivere...........e sempre si desidererà ritornare in questi luoghi...questo lo si sa ormai...!!
Immagini...quante immagini tornano alla mente rammentando l'estate appena trascorsa....Il panorama incredibilmente terso che si vedeva quel 25 luglio dalla cima della Paganella sopra Andalo riuscendo a vedere quasi a sembrare di toccare il lago di Garda con anche la punta di Sirmione, e così tutta la Valle dell'Adige e la valle di Non, in una giornata priva del vento che non raramente sferza quelle parti, il silenzio e il cielo turchino nei pressi di un maso scoperto arrivando da un sentiero non conosciuto sinora.. l'odore della resina dei boschi di Gaggia....lo spettacolo tecnico della cabinovia rossa che da Ortisei sale all'alpe di Siusi.e lo spettacolo naturale del panorama verso il Sassolungo e il Sassopiatto,
il delizioso sapore di uno sciroppo al lampone al rifugio all'arrivo della cabinovia, la curiosità di un asino che non si sa come si trovava alla Malga Zambana...( ma i ciucci non sono propriamente caratteristici delle Alpi....boh???), il rumore di acqua corrente nel canyon del Lago Smeraldo vicino a Fondo, il sentiero ripidissimo per scendere dalla selletta di Fai... e come si riusciva bene a staccare la spina da quelle parti...........e che delizia i negozi di gastronomia:-)..................giorni trascorsi dopo....il viaggio sino a Chiavari.....subito di nuovo a Milano, ufficio ancora e poco dopo nuova valigia...il vocio alla Malpensa dei vari vacanzieri...il rumore del motore e il vento attorno alla scaletta dell'aereo....le luci di Samara e le periferie di Pechino quali pochi sprazzi di panorama in un viaggio quasi tutto nuvoloso e su una rotta insolita attraverso la Russia meridionale e la Mongolia...e poi di nuovo all'aeroporto di Osaka
.. meraviglioso rivedere queste scale questi passaggi e la biglietteria dell'Haruka il treno speciale per Kyoto....continua