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Amici
Sito di Antonio e Taniavisitato *loading* volte
Un semplice rametto di un albero che può evocare moltissimi ricordi anche se non si sono vissuti…già… un rametto ora messo a 25 centimetri dallo schermo del pc, ora qui dopo essere caduto da un albero di Varsavia posto nella piazza dove un tempo esisteva il ghetto, notare la banalità di un ciclo vitale di un albero cresciuto dove tutta la violenza della storia si è manifestata …un ramo secco….come a pensare di un rullo compressore che è insito nel destino dell’umanità e che è comunque destinato a tritare tutte le follie che essa possa compiere…oggetto silenzioso ma di quei silenzi che possono lacerare le orecchie più di mille gridi…certo che il contrasto di quello allora con un’epoca come questa dove tutto si da per scontato stride parecchio….
E un'altra orbita attorno al sole oggi è stata completata ...l'importante comunque è quelli che si sentono poi quelli che si dimostrano e per ultimi quelli che si hanno ....comunque oggi cioccolatini durante la pausa... ^_^
Solo il rumore della lavatrice di là, ma forse è meglio questa quiete come da contrappeso a tutti i rumori dell'ufficio in queste giornate, sembrava un bazar da tutta la gente che passava, e intanto non si è fatto ancora nulla di speciale nel tempo libero dei giorni scorsi, salvo una mostra fotografica sul tema dell'India molto ridotta come quantità, che occupava una stanza sola..ma tanto era gratis^_^ Se non altro questi giorni servono a confermare che il Lapsang Souchong è veramente tra i migliori dei The neri se non il migliore, il fatto che sia ottenuto tramite l'affumicazione delle foglie con il fuoco del legno di pino contribuisce al sapore pronunciato che da una forte sensazione di appagamento del palato e dell'olfatto, quasi avesse dentro l'anima della Cina da cui proviene. ( Comunque è straordinario anche il The alla vaniglia).
Dunque non è che siano state giornate particolarmente interessanti, si proseguono le letture, si cercano nuovi manga..e oggi trovati pochi direi, si fanno gli studi di fattibilità su desideri di viaggio e di acquisto, e si brontola se c'è il sole ma non scalda abbastanza...preferisco allora un cielo piovoso..Ci sono stati tre compleanni da ricordare e mi sono fatto raccontare da Colin dell' aereo della linea interna della Russia con i sedili non imbottiti e le hostess che stavano in piedi. Eppure tornare a curiosare da quelle parti mi piacerebbe....ma a volte bisognerebbe davvero avere anni di 600 giorni e giorni di 50 ore..
Fa effetto vedere il calendario e pensare che si sia già nel 2008....e mi sembra ieri che si aspettava il secolo anzi il millennio nuovo come se dovesse essere qualcosa di fantascientifico e di ipertecnologico, eppure con tutto quanto si è ottenuto dalle telecomunicazioni siamo ancora qui a parlare di ingorghi del traffico, di problemi quali guerre , carovita, inquinamento e malattie che non si curano, e dal punto di vista della nevrosi delle persone direi proprio che non si siano fatti passi avanti...anzi. Certo possiamo avere il mondo che ci entra in casa, e parlare con il mondo da ogni angolo di esso, e magari vedere apparecchiature dentistiche più sofisticate di prima, ma dal punto di vista del tasso di felicità individuale non possiamo dire certo di essere soddisfatti, ......se erano le sicurezze che si cercavano di certo questo nuovo millennio non le ha date...e poi dove sono i tanti attesi viaggi interstellari che venivano sognati nei decenni trascorsi??? E non mi sembra affatto che ci siamo semplificati l'esistenza se penso a quello che sul lavoro ci si deve barcamenare oggi rispetto a come poteva essere decenni fa..quasi gli esseri umani volessero convincersi di essere intelligenti creandosi le complicazioni o semplicemente per mangiarci di più sopra di esse.....
Durante questi giorni vi è stata abbastanza quiete direi, casomai il problema di smaltire le calorie del periodo natalizio con il vecchio sistema di saltare le pause pranzo per sbirciare nelle librerie, a proposito, per gli appassionati della materia e non, ho trovato un interessante sito http://www.miol.it/stagniweb/index.htm dove si parla delle ragioni perché la ferrovie italiane sono messe così male. Certo è da un pò che non sento nessuno entusiasta del servizio. Sono tornato a vedere, con degli amici che non c'erano stati, la Pinacoteca Ambrosiana, il gioiello artistico segreto meglio mantenuto di Milano, e già che oggi ero in vena di spendere mi sono comprato la trilogia intera di Queste Oscure Materie, ovvero la Bussola d'oro, la Lama sottile e Il Cannocchiale d'ambra...e come sarà si vedrà...mi sa che dedico i prossimi fine settimana a leggere questi e i libri arretrati..si vedrà...
Primo post dell’anno nuovo (l’anno del topo propizio nella tradizione ciongiapponese…speriamo
..) andiamo a dire del capodanno svoltosi con gli amici della zona Ripamonti nei locali dove tradizionalmente si svolgono tali eventi, quasi al confine con il deserto del sud Milano, una grande adunata sostanzialmente, e con grande scialo di dolci, pasta al forno e formaggi, ormai sono quasi diciotto anni…lo saranno il 18 gennaio prossimo.. che ci si conosce e a parte la prole di molti che cresce in numero ed età sembra che il tempo si sia quasi fermato. Lucianetto che strimpella le canzoni di Battisti alla chitarra, le prelibatezze, il rito dell’aperitivo dal ciotolone, le stoviglie e i tovaglioli rossi e il proliferare delle bottiglie sulle tavolate….e il rito dei petardi;.) stavolta cominciato anche prima di mezzanotte e con un’intensità del tipo che si era creato un nebbione tale che anche gli autobus facevano fatica a passare e praticamente non si vedeva a più di tre metri
..in sostanza un intero quartiere affumicato
, lo spumante e le reciproche cronache che la mancanza di tempo nelle altre giornate non consentono, gli abbracci reciproci dei primi minuti dell’anno, le immancabili lenticchie
..e per tornare a casa con tutta la delizia nel palato e tutto l’odore della polvere da sparo addosso
…………………………………….
Caratteri bianchi ancora….stamattina è morta la Sisette la nonna materna di Antonio e madre della Deda, ormai aveva 98 anni in un certo senso ce lo si aspettava,…comunque mancherà…sì perché, anche se in passato non ho avuto tante occasioni di vederla abitando ella a Firenze, e solo negli ultimi anni a Roma, era un esempio raro di signorilità e raffinatezza, come si fa a non ricordare quando, facendo dei regali pregiati alle figlie, disse che voleva che le sue figlie fossero contente allora quando lei era viva e avesse potuto vedere la loro contentezza, piuttosto che aspettare di lasciarli a loro quando non ci fosse stata più; e quando ad esempio non volle vendere un appartamento che possedeva a Firenze perché non Le andava di sfrattare una famiglia. ..Ciao Sissi e grazie di quello che hai trasmesso a tutti, è bello pensare che in questo mondo troppe volte ingrato anche a persone come Te sia stata concessa una vita lunga e carica di soddisfazioni