kaonashiodawara

blog di un eclettico originale appassionato del giappone, dei trasporti ferrotranviari e di molte altre cose

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giovedì, 28 febbraio 2008

C’è stato il tempo in questi giorni di fare un salto alla Fnac per sondare di nuovo il terreno per eventuali acquisti tecnologici..e per comprare il memory stuicck mancante …era ora…^^’’, e siccome si finisce sempre per guardare tutto l’assortimento, viene da pensare che sembra quasi che siano le persone a dover esistere per la tecnologia e non viceversa, vorrei proprio sapere dei prodotti esposti quanti saranno ancora in vendita tra sette anni…non mi piace questa forzatura al continuo aggiornamento tecnologico che sempre ed in ogni luogo fa sempre pressione sui consumatori per la sostituzione di quello che già hanno, sa troppo di assalto alle tasche delle persone con tanto di creazione di sensi di colpa indotti.

Comunque i pc nuovi mi sembrano interessanti, vedremo strada facendo……..

 

Postato da: kaonashi a 22:11 | link | commenti |

domenica, 24 febbraio 2008

E dopo un inizio anno piatto tutto sommato, a parte quanto già detto prima, gli eventi hanno ripreso a correre, infatti sabato mattina mi sono messo in viaggio per fare un blitz a La Spezia in giornata, per andare a trovare Antonio e Tania che erano venuti da Roma a trovare Tania e Giovanni i cugini di Tania che a La Spezia da tempo abitano; e con loro c’erano anche Vito e Maria i suoceri di Antonio. Così è stata l’occasione per ritrovarsi e fare quattro passi nel centro, storico ma non troppo,  di La Spezia cogliendo l’occasione per un acquisto massiccio di farinata locale, che abbiamo utilizzato come antipasto (squisitaaa^__^), dopodiché per pranzo orecchiette al sugo di carne ed arrosto con carciofi, che avendo cucinato la madre di Tania era tutto decisamente favolosooooooo^_____^  poi  i reciproci racconti sui rispettivi eventi e su come vanno gli eventi a Carife, dopodichè nuova passeggiata per La Spezia, anche per andare a provare quello che Giovanni ritiene sia il migliore caffè della città (delizioso in effetti:-) ) e rientrando a casa di Tania e Giovanni c’era pronta la festa che avevano organizzato per il compleanno di Michele, il loro figlio, e la casa si è subito riempita dei loro amici di famiglia; subito è seguito il rinfresco preparato per l’occasione e arrivato il tardo pomeriggio di nuovo in marcia per Milano, stavolta senza nemmeno fermarsi a Chiavari, effetto insolito direi.

Domenica finalmente, dopo 9 mesi di assenza da manifestazioni similari, la Fumettopoli; arrivo in anticipo all’ora di incontro prefissata con Antony (l’amico che era con me in Giappone l’estate scorsa), e la coda lunga divora subito l’anticipo di tempo guadagnato; ovviamente l’impressione è più che mai che il luogo sia troppo piccolo per tale evento, per muoversi dentro bisogna sfidare le leggi della fisica dalla folla che c’è, rischiando continuamente scambi di  gomitate e di spintoni.Nell’occasione ci si aggiorna reciprocamente con Antony sulle rispettive vicende, e lo accompagno alla ricerca di alcuni gadget che ha promesso di regalare ai parenti. Dopodiché ci salutiamo che egli deve ricevere dei parenti in casa nel pomeriggio, ed io avvio la campagna acquisti, che alla fine porterà tre manga in più alla collezione ed un sacchetto come zavorra per tutto il resto della giornata (trattasi del 32 in italiano di Naruto del 5 di Narutaru, e del 2 di Cesare). Quest’anno il cosplay come costumi sembra di qualità maggiore, sono molti quelli, visti prima e durante la gara, che colpiscono come ad esempio quello di Ridia(?) di Final Fantasy4,verde con le piume, una “Madre di Sana” in Kimono rosso con una specie di gru da costruzioni sulla testa oltre agli immancabili gruppi di Naruto e F.M.A. che sono sempre una garanzia. Fanno effetto due cartelli dei C.C.C.N Comitato Contro Cosplay Naruto (??!?) e del Comitato per la Salvaguardia dei Personaggi Minori. La ristorazione poi all'altezza delle basse aspettative...da fare rimpiangere la cucina olandese, certo che è un trauma passare dalla gastronomia della madre di Tania ai panini della Fumettopoli!!

Nel pomeriggio è arrivato anche Gianluca, che era con me in Giappone nel 2006, tra scambi di opinione e suoi scatti di fotografie (già perché tra una storia e l’altra in questi giorni manco c’è stato il tempo di comprare il memory stick nuovo…) è passata la giornata, gli esiti della gara direi sottoscrivere, ma non al 100% (a proposito mai viste così tante pomiciate in scena)  e sul tardi è arrivato anche Ulisse, un amico di Gianluca che doveva distribuire i volantini per www.ranaan.it . Ed alla fine è passato anche il pomeriggio, con la necessità di guardare subito i manga comprati a casa…troppo shockante passare di botto dalle cosplayers alle mie colleghe di lavoro 

Postato da: kaonashi a 21:07 | link | commenti (4) |

venerdì, 22 febbraio 2008

Ieri sera ero a cena in casa dell'Elisa e Colin e per l'occasione c'era anche la Benedetta la mia cugina che non vedevo dall'Aprile del 2003 e che adesso sta a Cork, e che in questi giorni era di passaggio a Milano. Così mi ha raccontato un pò delle sue attività attuali e di come si vive in Irlanda da quello che dice è un ambiente simpatico e la città è graziosa, solo che non è certo Dublino come atmosfera e men che meno Londra, inoltre ogni sabato sera si vede proprio l'effetto " apertura delle gabbie" nel senso che molti tendono ad alzare il gomito e a fare saltare i freni inibitori, con scene poco edificanti che si vedono per strada. Mi ha parlato anche del progetto di aprire con un socio un'attività ad Agadir, dove vorrebbe andare a stare prossimamente, il che ha suscitato nei presenti diverse perplessità visto che decidere di andare ad abitare in un luogo che si è conosciuto solo in fotografia e non di tradizione culturale europea, in ogni caso lei sembra credere molto nella nuova attività e dice che là la vita costa molto poco e comunque parla molto bene il francese.. Da sperare, anche se iniziare una nuova attività è comunque un atto di coraggio,  d'altronde so di persone che abitando in Marocco non si sono trovate male ..ma erano lì perchè ce le mandava le ditte a El Jadida ed ora sono tornate tutte in Europa....vedremo come andrà questo caso allora.... ^^!! Alla settimana prossima

Postato da: kaonashi a 17:49 | link | commenti |

martedì, 19 febbraio 2008

Nulla  di particolarmente eclatante da segnalare  in questi giorni, al massimo qualche interessante discussione sulla opportunità di fare le piste ciclabili isolate dalla strada o inserite nella strada, e sull'opportunità di mettere la vegetazione nei tetti delle case per contribuire al disinquinamento e ridurre l'afa estiva nelle case...così come per i pannelli solari, stranamente però quando vi sono iniziative come queste si vuole sempre che sia qualcun altro a fare la prova...e il risultato a quanto pare è che le sperimentazioni rimangono tali per troppo tempo....

Postato da: kaonashi a 22:26 | link | commenti (2) |

giovedì, 14 febbraio 2008

Sono rientrato ieri da Chiavari , dato che lunedì mattina è morta mia nonna materna, ormai ce lo si aspettava, visto il declino vistoso degli ultimi mesi ed i 96 anni e mezzo che aveva, resta il senso di tristezza della consapevolezza dell’arco di una vita intera ora concluso, ed ora svanito via come fosse stato tutto un sogno.  Già ha avuto le sue luci e le sue ombre, ma quando se ne vanno le persone con cui molta strada si è fatta insieme, nel bene o nel male, è sempre come se una parte di noi se ne andasse; e forse per contrasto sono ora i ricordi più lontani nel tempo quelli che mi viene da ricordare, molto molto tempo fa….. quando ci salutavamo dai rispettivi balconi di via Osoppo dove si abitava allora , la radio bianca elettrica nella cucina della sua casa, (quella casa poi dove io sono cresciuto e che perdemmo perché lei volle venderla nonostante noi vi abitassimo dentro),  le gite in montagna e la preparazione del the nel bicchiere con la spirale elettrica, la scoperta fatta assieme a lei del metrò, delle carte di identità, dei vari giochi a carte l’immagine dell’ultimo tram 16 (non quello attuale quello della vecchia linea)  che passava in piazza Velasquez, le brontolate quando il nonno si sbrodolava. Certo era un carattere tendente al permaloso, a cui piacevano l’eleganza e l’essere al centro dell’attenzione e con la tendenza a costruire sensi di colpa nei parenti e a fare pesare molto gli acciacchi della sua età, ..al punto di gridare al lupo per decenni finchè poi il lupo è arrivato davvero.

Poi viene da pensare a cosa debba avere provato negli anni dei tempi passati dall’infanzia dorata a Bologna, al crac finanziario dopo il quale la sua famiglia si trasferì a Milano, a cosa debba essere stato tirare su quattro figlie anche in periodi storicamente difficili, che pure inevitabilmente plasmavano il carattere in un certo modo dando alla sua generazione passata attraverso due guerre, la spagnola, dittature, crisi  economiche ed altro ancora  un certo complesso di indistruttibilità che rendeva quelle persone molto simili tra loro psicologicamente.

In ogni caso ai nipoti ci teneva, lo si capiva chiaramente, da quello che diceva e faceva, quanti ricordi di regali e consigli ad esempio e non solo di questo…e sono certo che deve avere davvero pesato negli ultimi anni il non potere più esprimere pienamente se stessa a causa dell’età che avanzava…perché è bello diventare vecchi ma non altrettanto esserlo….

Ora ci sarà da provvedere per tutte le pratiche per la successione e soprattutto da svuotare e vendere la casa (possibilmente senza agenzia di mezzo)….e quanti ricordi verranno evocati in quei frangenti  e quindi si rischia di dovere esser a Chiavari più di quanto si  desideri……ma questa sarà un'altra storia.

Postato da: kaonashi a 19:06 | link | commenti (3) |

domenica, 10 febbraio 2008

Decisamente sottotono il carnevale quest'anno, proprio non ho visto lo smalto e la fantasia di quelli di anni scorsi, e certo si vedeva molta meno gente in costume...; si sono fatti ieri e oggi intanto un po di giri, quelli che si usa fare preliminariamente agli acquisti, tanto per chiarirsi le idee...conclusione...beh... poteva essere peggio....ma intanto si continua a vivere alla giornata, ...innaturale ...davvero innaturale..poi finirà che si concentreranno gli impegni a mucchio in pochi giorni ..o pochi fine settimana...e ci fosse mai un po d'equilibrio...possibile che sempre si debba oscillare tra il troppo poco e il troppo?........

Postato da: kaonashi a 22:49 | link | commenti (1) |

venerdì, 08 febbraio 2008

Chissà perché uno vuole sempre cercare di buttare giù qualche chilo e poi in ufficio va sempre a finire che c’è qualche collega che torna dalla malattia e  porta i cioccolatini per festeggiare, poi un’altra torna dalle vacanze e porta la Sbrisolona (torta basata su mandorle e farina gialla  tipica di Lodi e del Mantovano per chi fuori della Val Padana) per festeggiare, un altro torna dalla montagna e porta altri cioccolatini per festeggiare..e come si fa a tenere la linea in queste condizioni??? Intanto però si sta vivendo alla giornata in questo periodo, decisamente troppo per i miei gusti,  visto che questo periodo non offre di meglio ed oltremodo il pc si è di  nuovo messo a fare le bizze Continuano gli incontri per le conversazioni in jap dove vado a scoprire che c'è pure un museo di Doraemon sotto la galleria ferroviaria che collega l'Honshu all'Hokkaido..e che viene visitata come attrazione turistica......e chi lo andava ad immaginare...

 

Postato da: kaonashi a 23:04 | link | commenti (2) |

lunedì, 04 febbraio 2008

Giorni abbastanza scontati come copione, è venuta mia madre da Chiavari a farmi fare un po di ricerche su internet, che la non c’è, e non si decidono mai a metterlo...., ma questa volta per problemi vari di varie persone si è vista meno gente del solito, c’è stato piuttosto il telefono più bollente del solito, mentre ha potuto constatare anche lei come anche i cinesi sappiano cucinare al meglio le specialità tradizionali italiane. …Sembra  poi che a Chiavari la zia Stefania cambi casa finalmente ...vedremo..

Postato da: kaonashi a 18:04 | link | commenti (1) |