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Amici
Sito di Antonio e Taniavisitato *loading* volte
Volantini di una pizzeria trovati regolarmente nella casella postale, volti stanchi di viaggiatori serali sul metrò ed espressioni di divertimento forzato di avventori di un caffè serale un freddo invernale che si sente svanire, negozi di centro storico dove la presenza della luce artificiale sovrasta quella della folla, coda per i panzerotti, espressioni imbronciate di colletti bianchi fuori dall'ufficio, finte rosse ovunque, che anche se stan bene sanno troppo di clonazione, voci che si alzano per commenti di partite di calcio quasi avessero importanza di vita o di morte, assi di legno per camminare su croniche deviazioni per lavori in corso, riti caffè di pausa bevuti meccanicamente per illudersi di vivere in giornate più tranquille............la società di questo Febbraio 2009....
Periodo movimentato ultimamente, innanzitutto è venuta mia madre in visita giovedì scorso, a fare i suoi giri e il suo ordine con il rischio mio di non trovar più niente in casa..^^'' Sabato si è cominciato con l'andare a pranzare con una sua amica e la di lei nipote in una trattoria di fiducia, parlando per tutto il periodo della Costa Azzurra di cui costei è appassionata, e degli acquisti speciali colà effettuati, nonchè delle reciproche velleità di viaggio. Al pomeriggio a casa di mia zia perchè era il compleanno di Andrea, e c'era occasione di festeggiare e quindi ottima degustazione di torte e pasticcini
, riaccompagnata mia madre a casa mi sono visto con Gianluca e Maori una sua nuova amica giapponese, poi passaggio immediato sotto casa della Valeria, per andare tutti assieme in un locale sul Naviglio Grande a Corsico , dove servivano anche specialità per celiaci trovando altri amici di Valeria e Daniela. Locale interessante, forse un'antica stazione di posta per i barconi della sabbia che un tempo percorrevano il naviglio sino al 1978. Dopo lo spuntino a base di pizza e bibite siamo andati alla Barona in un locale ricavato dentro il centro sociale costruito negli anni 80, a sentire suonare degli amici di Valeria che suonavano in parte musiche loro ed in parte dei Foo Fighters e dei Sistem of a Dawn. Alla fine si è sfondata abbondantemente la mezzanotte^^. Il giorno dopo è stato il turno della Fumettopoli. Di mattino c'èra Antony, che mi ha raccontato le ultime sue novità , poi ho avuto il tempo di fare alcuni giri all'interno, e sempre più si nota lì'insufficienza dello spazio rispetto all'evento, una congestione incredibile, sempre belli i Cosplay anche di stavolta comunque, ad un certo punto è venuto anche Andrea a vedere l'atmosfera del posto, maggiore come presenza di Cosplay e atmosfera rispetto alla Custom House di Londra ma con spazi molto sacrificati come da evidenza visibile.Uscito Andrea sono arrivate Valeria e Daniela, che non erano venute sinora a questo evento, e che hanno notato subito la ristrettezza degli spazi, poi è cominciata la caccia all'occasione di acquisto, setacciando tutte o quasi le bancarelle presenti ed infatti ce ne sono stati da parte di tutti, e non sono mancate le foto ai cosplayers, che si finisce sempre con il farle:-) Bisognerebbe suggerire forse un impianto tv a circuito chiuso per vedere ovunque le esibizioni dei Cosplayers, che tra la folla e la sala ristretta si rischia di recepire ben poco:-( Alla fine anche questo fine settimana è passato ...e non ho trovato però dei DVD che cercavo...uffa..^^'' ...però nella prossima kermesse forse.....
Molta routine nei giorni appena trascorsi, e un interessante apertivo sabato scorso con Gianluca ,Valeria, e la sorella di Valeria; in effetti locali che abbiano atmosfera simil pub sono particolarmente di accogliente durante l'inverno specialmente quando il freddo persiste e la presenza del sole evidenzia di più il freddo, poi comunque il Mojito Brasil non è davvero male come cocktail^_^...eppure gli happy hour come istituzione sembrano dietetici rispetto ad una cena normale, ma tra il fatto di servirsi al tavolo comune diventa paradossalmente più difficile sapersi contenere.....e poi troppo squisito lo gnocco fritto^__^.....ma l'importante è comunque ben di più l'ambiente simpatico che si riesce a creare
Sempre su Budapest, la cucina locale è davvero interessante, poi la soddisfazione di gustare l'autentico Gulasch
che in realtà è una zuppa mista calda di carne e verdure, proprio adatta ad un clima invernale, anche se non sembra più freddo che a Milano. Poi non sembra troppo frenetica come città, anche se ha l'imponenza di una capitale imperiale, certo che da quello che si vede nel compleso sarebbe senz'altro una città gradevole da viverci^_^ Certo che da appassionato della materia per la capitale ungherese ci vorrebbe un aeroporto all'altezza e Ferihegy non lo è
, il terminal 2 è praticamente composto da due mezze Linate non collegate tra loro per intrattenersi vi sono solo due Caffè Ritazza e sopra un piccolo negozio di souvenir...ottimo poter gustare l'ultimo Gulasch prima di rientrare, ma per una raffinata capitale già imperiale ci si aspetta qualcosa di più, come offerta quantitativa di servizi del proprio aeroporto... e intanto ho aggiornato con il sottoalbum di Budapest la galleria fotografica
http://s24.photobucket.com/albums/c41/kaonashiodawara/
Budapest è davvero splendida come città, ci son stato per il fine settimana scorso tanto per chiarire, davvero è un luogo che si può definire ben riuscito come arte, urbanistica, verde, servizi, cucina, case e le terme
. Viaggio con Malev andato più che bene, e all'inizio siccome non si capisce un luogo se non si viaggia sui mezzi pubblici scelgo di andare in centro dall'aeroporto Ferihegy con il 200E cambiando a Kobanya Kispest per prendere il metrò, trovando la classica periferia da Est Europa di un tempo ed una cupa stazione metallica di interscambio per il metrò dove si deve sforzare non poco per capire dove si compra il pass trigiornaliero, con vicino negozietti cadenti, mentre sotto le vetture sono ancora il modello sovietico. In ogni caso è interessante il viavai di gente e quasto idioma incomprensibile che accompagnerà tutto il soggiorno sulle rive del Danubio. Arrivati ad Astoria, sistematomi al Mercure Museum hotel, si comincerà in breve a gettarsi nelle strade cittadine e mi precipito a vedere con il metrò 2 la sponda del Danubio davanti al parlamento. L'impressione di maestosità del fiume e della città salta subito all'occhio, fa comunque molto più effetto del Tevere del Tamigi o della Senna , comincia quindi un girovagare che mostra vedute sempre più sorprendenti, come la zona alta del Castello a cui ci si arriva con una piccola funicolare lignea in stile liberty, stile che prevale nel centro città, un liberty imponente, pesante e raffinato, che da una forte personalità artistica alla città con tutti questi palazzoni stradecorati. Grandioso il panorama dal Castello su Pest, segno di un'antica grandezza, e l'ottima rete di trasporti pubblici consente spostamenti veloci dai punti vari. La prima linea di metrò storicamente dell'Europa continentale mostra l'avanguardia tecnologica presente ai tempi della Transleitania dell' Impero Asburgico, ora le vetture sono moderne però. La monunentalità della città è testimoniata oltre che dalle numerose stature dalla piazza degli Eroi ben riuscita come opera anche se la retorica pesa qui, e dietro un palazzo antico adibito a museo con le bancarelle della festa del Mangalica...maiale tipico dell'Ungheria...e vicino un patinoire fatto come si deve...a differenza di altri luoghi che conosco io.....Tram lunghissimi nuovi e lunghi dei tempi del Comecon, e la gita alla cremagliera di Varosmajor, che porta in mezzo a zone verdi residenziali splendide, che non ci si immaginava queste colline e questo verde a Buda, poco lontano dall'arrivo a Szecheny Hegy c'è la stazione di partenza della Gyermekvasut, la Children's railway traducendo, una speciale ferrovia di 11,2 chilometri gestita da ragazzini tra i 10 e i 14 anni, (tranne i macchinisti) che si snoda per le colline retrostanti Buda, tra boschi e tornanti, praticamente un grosso giocattolo regalato dal governo alla gioventù nei primi anni della guerra fredda e della cortina di ferro; in questo caso trovo pure da viaggiare sul treno speciale a vapore con la stufa dentro la vettura, che fa tanto atmosfera dei tempi asburgici, notevole la professionalità che il personale si sforza di mettere per fare funzionare la linea infatti non si era più abituati ai treni in orario....^^''..vorrei che qualche altro personale di servizi di trasporto imparasse da questi.... I giri per Budapest poi continuano, non si può non passare il Danubio sul ponte delle Catene, che è spettacolare, anche se il fiume di colore è un misto di marron glacè piombo e verde con un bel pò di schiumetta ed un'anatra che la gradisce a quanto pare , e il ponte se si soffre di vertigini ha i parapetti esili direi, vedrete in fotografia comunque..Non manca l'isola Margherita che però d'inverno come parco pubblico non da il meglio di se, ma d'estate non deve essere male Un pezzo forte del soggiorno a Budapest sono....le terme...davvero straordinarie le Gellert abbinate ad un hotel in stile liberty locale, stupende a vedersi perchè ovunque statue, dipinti, mosaici tutto in stile e straordinarie ad usarsi, con due piscine una a calidarium, una più grande a frigidarium, e due piscine termali una a 36 gradi ed una a 38 gradi, acqua che senti densa, speciale, che fa effetto, ed infatti si esce che si sente tonificati e si vorrebbe tornare quanto prima.... ..segue........
Settimana di curiosità questa...cosa mi aspetta il prossimo fine settimana dove ho programmato di andare se tutto sarà ok? Come sarà la nuova casa di Elisa e Colin? E l'ipotizzato trasloco nel vercellese della zia Lela?Sarà necessario scendere a Chiavari prima di Marzo? Si definirà un calendario di esplorazioni gite e visite varie? Si combineranno le uscite ipotizzate di sera? Cosa escogiteranno negli uffici? Come sarà la Fumettopoli futura? Insomma è raro che un mese sia iniziato con tutta questa serie di incognite da svelare!
Altri giorni trascorsi ,e intanto vado pure a sentire che a un mio conoscente quasi amico dopo essere stato operato di polipi benigni ad un polmone gli hanno visto delle altre macchie nelle radiografie, e non si sa ancora di cosa si tratti, certo pensando che costui ha qualche mese meno di me fa molto riflettere la cosa...a parte sperare che vada tutto per il meglio si pensa sempre alle prevenzioni possibili in questi casi, e si pensa anche che tutto sommato sia l'illusione di essere sempre una storia a se stante che dia spesso la forza di tirare avanti le persone, illusione probabile ma illusione necessaria, non si potrebbe nemmeno vivere sempre in paranoia di eventi nefasti che possano accadere , anche vivere senza paranoie è salute^^''....Ok post decisamente "depressing" questo, vedremo se i prossimi si riuscirà a farli più allegri.....^^''